TatamiDo


Vai ai contenuti

Acqua

Shiatsu > i 5 elementi


A C Q U A



E’ l’elemento essenziale della vita, costituisce i ¾ del corpo umano il quale sappiamo avere la capacità di mantenere costanti al suo interno i valori entro certi parametri (omeostasi). Quando si parla di acqua si fa riferimento all’umidità e a tutto ciò che la provoca; diverso è parlare di fluidi nei quali sono compresi, per esempio, saliva, sudore, lacrime, ecc… . Le energie che attraversano il nostro corpo, influenzano le condizioni climatiche interne. Nella mtc gli organi che appartengono all’Acqua sono i
Reni e la Vescica Urinaria. I reni, inoltre, governano questo elemento. Il corpo è un microcosmo il quale manifesta esternamente delle precise condizioni interne.


RENI

  • immagazzinano l’essenza: l’essenza è una sostanza preziosa da custodire ed esaltare; essa governa la nascita, la crescita lo sviluppo, la riproduzione, la maturazione e l’invecchiamento. Può essere vista come un secchio d’acqua che ci viene dato alla nascita. Quando l’acqua contenuta nel secchio vaporizza completamente, l’individuo muore. Lo stile di vita, l’agire quotidiano, influenzano i tempi di vaporizzazione dell’essenza: non è possibile aumentare l’essenza di una persona ma, conducendo uno stile di vita corretto, se ne può migliorare la qualità. Questo miglioramento, poi, verrà trasmesso alle generazioni successive.


  • producono il midollo: l’essenza produce la matrice che genera il midollo (identificato, secondo la mtc, con il cervello, le ossa ed il midollo spinale). Una carenza di essenza porta ad avere denti malati, ossa fragili, scarso sviluppo scheletrico, vuoti di memoria, scarsa concentrazione, (cervello=mare del midollo) e nei casi più gravi ad osteoporosi. L’essenza e il ki nutrono la mente: osservarla è dunque un buon metodo per capire la qualità dell’essenza e del ki. L’essenza governa la capacità di crescere e di maturare: un invecchiamento precoce è segno di un’essenza che si va esaurendo, così come un ritardo nello sviluppo è segno di una carenza di essenza nei reni (es: disarmonie sessuali).


  • controllano l’acqua ed il passaggio di fluidi nel basso riscaldatore. L’urina a volte e’ in grado di fornirci un’idea della condizione dei reni. I reni governano l’acqua anche perché assistono altri organi nel processo di espulsione dei fluidi:

--- - rapporto reni-milza: i reni assistono la milza nel processo di separazione delle sostanza pure;
--- - rapporto reni-intestino tenue: i reni assistono l’intestino tenue nella separazione tra puro e impuro e nella
----- vaporizzazione;
--- - rapporto reni-vescica urinaria: i reni assistono la vescica urinaria nel processo di trasformazione del ki;
--- - rapporto reni-polmoni: i polmoni nutrono la struttura del rene (aspetto yin); il fuoco fisiologico del rene nutre
----- la struttura dei polmoni.

  • si manifestano attraverso i capelli e le orecchie: se un capello fragile, che si biforca, può indicare una carenza del metallo, un capello sempre sporco, indica una carenza dei reni. Allo stesso modo sono indice di debolezza dei reni anche i capelli che ingrigiscono precocemente. Le orecchie sono gli organi di senso dei reni: problemi cronici all’udito, come per esempio ronzii, sono legati alla condizione dei reni. I reni sono anche la dimora del ming mang (fuoco fisiologico, collocato tra la seconda e la terza vertebra lombare). Il ming mang è una scintilla che riscalda il corpo: essa sostiene tutti i processi metabolici e riscalda l’essenza, la tiene viva. I reni sono la dimora di fuoco e acqua, di yin e yang; essi hanno una duplice natura. Tutto ha origine dai reni. Ai reni è inoltre relegata la memoria, anche se non sono gli unici a prender parte a questa funzione cognitiva. Infatti è in parte associato alla memoria lo shen, che ha sede nel cuore ed anche la milza, la quale dà forma e struttura ad un pensiero. Una mente limpida è dunque manifestazione enrgetica del corretto funzionamento di più organi. I reni sono il centro in cui vengono immagazzinati i ricordi e possono essere visti come un luogo di rielaborazione dei dati provenienti dai recettori (midollo). La memoria ha sede nei reni: gli anziani, i quali sono soggetti ad un esaurimento dell’essenza dei reni, dimenticano facilmente quello che fanno. I ricordi risiedono vicino allo sterno: è il luogo dello scrigno (spazi intercostali vicino allo sterno).


  • controllano l’uretra, il dotto spermatico e l’ano:


--- - uretra: a volte la paura può portare a una minzione involontaria (incontinenza).
--- - dotto spermatico: i reni governano la capacità riproduttiva, un’eiaculazione precoce è segno di una carenza
----- dei reni.
--- - ano: se il fuoco fisiologico è debole e tende a scendere, si possono avere disfunzioni intestinali (feci molli).
----- A volte la paura può portare a una defecazione involontaria.

  • ospitano la volontà: nei reni ha sede la volontà, quella forza profonda che sostiene ogni pensiero e ogni attività. E’ la capacità di raggiungere obiettivi prefissati, di concludere ciò che si è iniziato. I reni governano la vita; il primo atto che governa la vita è il voler vivere. Una carenza dei reni si può manifestare nella difficoltà dell’individuo a realizzare se stesso. Ne sono conseguenze profondi stati di depressione, malavoglia, pazzia, paura. La persona paurosa è incapace di penetrare se stessa; essa prova una grande confusione interna e mostra esternamente dei profondi segni di insicurezza che si trova dentro. La paura paralizza e fa in modo che tutto crolli. L’iniziativa viene meno (è una manifestazione di ki che assume un movimento discendente). La paura porta a un prolasso generale. Come tutte le emozioni diviene segno di disarmonia nel momento in cui è eccessiva o carente. Un individuo con reni deboli è solitamente esitante, è un soggetto che non sa cosa fare, che non ha un senso, una direzione da seguire. E’ una persona smarrita che ha grandi difficoltà nel realizzarsi. Se la paura è cronica e deriva da un caos interno, il fuoco fisiologico si affievolisce, fino a venire meno. Le cose nel corpo scendono perché non sono più sostenute dal fuoco; come conseguenza è possibile avere una continua urinazione e feci molli. Quando un individuo gode di una condizione interna equilibrata, ha meno difficoltà nell’affrontare la vita. La “pipì a letto” è manifestazione di uno stato di paura. Nella notte, in cui si raggiunge il vertice dello yin, nel bambino possono emergere le paure che ha dovuto affrontare durante la giornata o che ha avuto ma che non è riuscito a superare (es: paura dell’abbandono, di perdere le persone a lui care, ecc…). La paura è un’emozione yin.



VESCICA URINARIA

Attraverso la Vescica Urinaria si attua il processo di trasformazione del ki.

Essa riceve i fluidi impuri, separa la parte pura successivamente vaporizzata (andrà a costituire parte del sudore) da quella impura che verrà espulsa dal corpo sotto forma di urina.

La vescica urinaria è la responsabile dei fluidi: ha il compito di mantenere un certo grado di umidità all’interno del corpo.

HOME | Arti Marziali | pubblicazioni | Shiatsu | varie | altro | Blog ! | contatti | Mappa del sito


Menu di sezione:

Cerca

Torna ai contenuti | Torna al menu