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Fuoco

Shiatsu > i 5 elementi


F U O C O



Il Fuoco sorge dalla terra e divampa verso il cielo, e’ quindi calore ed espansione.

Riunisce in se’ caratteristiche diverse quali protezione, sicurezza, allegria (es. camino) ma anche forza attiva motrice delle cose (es. caldaia).
Entrambi questi aspetti li ritroviamo nel nostro corpo ed entrambi possono raggiungere livelli limite che poi possiamo riscontrare dentro di noi.

Se il fuoco del cuore e’ tranquillo ed equilibrato sara’ fonte di calore e di sicurezza, il cuore sara’ cosi’ la base del benessere e dell’allegria. Se invece il calore e’ eccessivo, l’allegria si trasforma in agitazione e la sicurezza in arroganza.

Se osserviamo il fuoco di una caldaia vediamo che deve essere equilibrato per far si che tutti i liquidi viaggino nelle tubature riscaldando a dovere l’appartamento. Se il fuoco fosse carente i liquidi non avrebbero la forza di riscaldare tutta la casa mentre se fosse eccessivo questi liquidi potrebbero asciugarsi prima di raggiungere la destinazione e parti della caldaia sarebbero sottoposte ad eccessiva usura e logorio.


------------------------ cuore
organi principali
------------------------ intestino tenue


------------------------ guardiano del cuore (pericardio)
organi secondari
------------------------ triplice riscaldatore

colore

rosso

un eccesso di calore si manifesta con rossore, il cuore e’ inoltre l’organo che governa il sangue

org.ano di senso

lingua

il fuoco si manifesta nella lingua anche per quanto riguarda le facolta’ vocali, quindi la balbuzie, l’incapacita’ di trovare la parola giusta, l’incapacita’ di esporre, possono indicare delle carenze/disarmonie dell’elemento fuoco

sapore

amaro

cibi dal sapore amaro moderato hanno l’effetto di rassodare e quindi aiuteranno il controllo del calore sul cuore, tonificheranno l’organo cibi dal sapore amaro estremo hanno l’effetto opposto: inibiscono l’organo poiche’ favoriscono l’eccesso di calore (il caffè e’ estremo mentre lattuga, semi di zucca, camomilla, birra, basilica sono piu’ equilibrati)

odore

bruciato

una persona che ha una disarmonia del fuoco tendera’ ad emanare un odore di bruciato durante il trattamento (piu’ forte durante il periodo estivo)

direzione

sud

perche’ a sud c’e’ calore, vegetazione florida, tutto e’ piu’ ricco, il calore sostiene e mantiene la vita (purche’ non diventi eccessivo)

clima

caldo estivo

coloro che hanno una disarmonia dell’elemento fuoco e’ bene che si proteggano dal calore estivo che per loro potrebbe essere eccessivo

stagione

estate

 

processo

crescita

in estate si adempiono alle promesse fatte dalla primavera, il grano matura, gli alberi danno i loro frutti, l’energia yang raggiunge il suo apice anche dentro il nostro corpo aumentando la ns. voglia di fare, agire, uscire, comunicare. Questa gioia pero’ non deve portarci ad uno sperpero eccessivo delle nostre energie poiche’ sarebbero difficilmente recuperabili durante l’autunno. La gioia e voglia di vivere deve esprimersi entro limiti ragionevoli, non deve essere estrema.

tassuto

vasi sanguigni

il cuore governa la circolazione, quindi fragilita’ dei vasi sanguigni, vene varicose, rotture, possono indicare una carenza della circolazione

emozione

giogia

come tutte le altre emozioni deve essere presente in quantità equilibrata e diventa fonte di disarmonia se presente in modo carente o eccessivo

voce

riso

chi ha una disarmonia dell’elemento fuoco tendera’ a ridere spesso quando parla (risata continua, magari nervosa, esplosioni di riso)

secrez. fluida

sudore

una disarmonia del fuoco puo’ portare a sudorazioni anomale o notturne, osserviamo ad esempio come sudiamo quando c’e’ un eccesso di calore nel corpo (es. febbre) oppure quando ci troviamo in particolari stati emotivi


----- sangue

Nella medicina occidentale e nella Medicina Tradizionale Cinese (mtc) vi sono similitudini e diversita’ per quanto riguarda il sangue.
Tra le similitudini troviamo che la funzione principale del sangue e’ quella di circolare continuamente nel corpo nutrendolo, idratandolo e mantenendolo. Il sangue prende le sostanze nutritive dal sistema digerente e l’ossigeno dal sistema respiratorio, li trasporta alle cellule, prendere da queste le sostanze di rifiuto e le porta agli organi escretori.
Il sangue ha inoltre la funzione di contribuire a mantenere una certa temperatura nel corpo, prendendo l’eccesso di calore che ci puo’ essere nel nostro corpo e portandolo in superficie dove potra’ essere piu’ facilmente disseminato, questo senza che cio’ determini un aumento della sua temperatura.

Per quanto riguarda le diversita’ troviamo che la mtc vede il sangue come un fluido e quindi come una sostanza yin.
Per la mtc il sangue scorre nei vasi e nei meridiani e pertanto non c’e’ una distinzione rigorosa tra vasi sanguigni e meridiani.
Il processo di formazione del sangue e’ piu’ spirituale di quello considerato dalla medicina occidentale. Il sangue origina dal processo di maturazione e trasformazione del cibo che avviene nello stomaco, la milza prendera’ la parte piu’ pura di queste sostanze, le mandera’ ai polmoni dove si incontreranno con il ki vitale dei polmoni, il tutto verra’ poi spinto al cuore dove si formera’ ki e sangue, il cuore spingera’ il sangue nel corpo come una specie di pompa. Quindi e’ il ki del cuore a mantenere attiva la circolazione.
Per questo si dice che il cuore regna sul sangue.
Il cuore conferisce al sangue anche la qualita’ di trasportare la conoscenza
Il sangue e’ una manifestazione yin e il ki e’ una manifestazione yang, questi due sono indissolubilmente legati tra di loro, dipendono uno dall’altro.
Il ki crea, mantiene al suo posto e rende vitale il sangue che senza ki sarebbe un fluido inerte.
Il sangue a sua volta trasporta il ki nel corpo e nutrira’ gli organi che producono e regolano il ki.
Il sangue, pertanto, si muove grazie al ki e muovendosi trasporta il ki (es. palloncino=sangue / gas=ki)


----- shen ----- "il cielo in noi, che ci custodisce e noi dobbiamo custodirlo,
----------------- e’ la potenza spirituale propria del cuore ”

L’uomo (e tutta la natura) viene visto come l’incontro del ki del cielo con il ki della terra.
Il fuoco, che e’ manifestazione della terra, dara’ l’impulso alle funzioni vitali e ne regola il giusto funzionamento.
Cosa, a sua volta, regola l’impulso primordiale del cuore ? Cosa sa come, quando, perche’, in quale direzione, dirigere la sua forza ? questo e’ lo shen

Lo shen indica una indefinibile e sottile qualita’ della vita che puo’ essere indicata con il termine di fiorente e lucente.

E’ una consapevolezza resa visibile dalla luminosita’ dello sguardo e della carnagione.

Quando guardiamo una persona vediamo una certa luce nei suoi occhi e nel suo viso, questa e’ manifestazione dello shen di quella persona. Se ha uno sguardo vivo, luminoso, un volto brillante, questo indica un buon shen mentre se ha uno sguardo offuscato, abbattuto, puo’ significare una sofferenza degli shen.
Lo shen e’ la forza della personalita’, la capacita’ della persona di pensare, di distinguere, e di compiere scelte appropriate, e’ la capacita’ della mente di avere idee e il desiderio di vivere.

Lo shen risiede nel
cuore che viene pertanto definito residenza dello shen.

Allo shen sono state attribuite molte funzioni mentali: pensiero, memoria, coscienza, introspezione, cognizione, sonno, intelligenza, saggezza, ideazione.

Se il cuore e’ forte, il sangue e’ armonioso e lo shen e’ sano, la persona avra’ una luminosita’ nello sguardo e nella carnagione, sara’ una persona saggia, riuscira’ a fare scelte giuste, a comportarsi in modo appropriato alle varie circostanze esterne, avra’ una introspezione acuta, una intelligenza brillante, una buona qualita’ del sonno, una buona memoria, un pensiero chiaro e limpido, una ideazione fluida.

Abbiamo detto che il sangue trasporta la conoscenza, vediamo ora che effetto hanno le emozioni sul sangue.

Non solo il cibo ma anche le emozioni possono alterare quella che e’ la qualita’ del sangue.
Di solito associamo alle emozioni delle alterazioni: la paura congela, la rabbia fa ribollire, la tristezza crea inerzia, la preoccupazione crea esitazione a muoversi, la gioia disperde. Tutti questi valori non sono registrabili da un esame del sangue ma alterano comunque quella che e’ la qualita’ del sangue e quindi i messaggi che questo trasportera’ ai vari organi.
Che effetto hanno queste alterazioni sullo shen?
Consideriamo ad esempio un vaso sanguigno il cui diametro e’ occluso per un 10% da sostanze impure che ricoprono la parete interna (energie estreme, cibo …). Se queste sostanze aumentano ed il vaso si restringe, lo shen viaggia in un percorso piu’ ristretto. Questo turba lo shen che potrebbe venire pressato contro le pareti del vaso.
Il turbamento dello shen si manifesta con perdita di lucentezza nello sguardo e nella carnagione, mente lenta e smemorata, qualita’ del sonno compromessa, atteggiamenti inappropriati ai vari stimoli ambientali (parlare sconnesso). Il turbamento dello shen, nei casi gravi, puo’ portare alla pazzia. Nella persona pazza lo shen e’ sempre presente ma vaga nel corpo in cerca di una sua tranquillita’, di una sua dimora.
Talvolta pero’ viene considerata pazza una persona che non lo e’ affatto, una persona in cui magari vi e’ soltanto un grado piu’ elevato di consapevolezza.

Lo shen e’ una consapevolezza sempre in fase di crescita e questa crescita seguira’ il ritmo proprio di ciascun individuo. Le medesime esperienze, infatti, avranno effetti diversi su ciascuno di noi.

Lo shen e’ un processo intrinseco che segue un suo ritmo e una sua strada.
Se il cuore e’ colpito e lo shen e’ debole, la persona perde la sua luminosita’, avra’ un sonno turbato, una coscienza turbata, cattiva memoria, introspezione povera, potra’ agire in modo sconsiderato, avra’ un pensiero confuso.


----- la gioia

E’ un emozione dell’elemento fuoco, come tutte le emozioni e’ una manifestazione di ki e pertanto avra’ determinati effetti nel nostro corpo.

La gioia diventa fattore di disarmonia se presente nel corpo in quantita’ eccessiva o carente.

Se e’ presente in modo equilibrato ha l’effetto di rilassare il ki e di armonizzare la circolazione, i nostri pensieri diventano piu’ dinamici. Infatti, quando c’e’ un abbattimento nel corpo, ci sentiamo rallentati e tutto sembra ristagnare (si dice che il cuore si e’ smarrito e ha perso la gioia di vivere).

Se c’e’ un eccesso di gioia, invece, tutto il corpo si alleggerisce, la persona perde il contatto con la realta’, tutto viene lasciato all’impetuosita’ del momento e alcune funzioni vitali come il sonno possono sembrare superflue.
Questo eccesso di gioia porta ad una accellerazione del ki fino a creare una sua esplosione con la comparsa di fuoco.
Questo fuoco ha effetto sullo shen e la persona risulta irrequieta, agitata, impaziente, la qualita’ del sonno puo’ venire meno e i sogni possono acquisire qualita’ violente dove ci possono essere manifestazioni di voli (carattere volatile del fuoco) o di incendi (carattere distruttivo del fuoco).

Il sogno e’ indice di armonia nel corpo, tramite il sogno il corpo cerca di ristabilire una condizione di equilibrio e nello stesso tempo il sogno indica quale e’ l’elemento piu’ in disarmonia.
Sognare il fuoco (incendi, fiamme) indica disarmonia dell’elemento fuoco (non sognare indica disarmonia del corpo).

La persona con un eccesso di fuoco manifestera’ questa sua irrequietezza all’esterno e spesso puo’ avere anche un carattere creativo ed essere dotata di senso artistico (es. c.d. artista folle).

Quando il fuoco e’ eccessivo distrugge tutto cio’ che incontra ma alla fine si estingue. Questa sua autoestinzione fa si che il fuoco non sia in grado di sostenere il suo organo per eccellenza: il cuore.
Il cuore si trovera’ cosi’ in una condizione di vuoto energetico, non riuscira’ a dare il giusto impulso alla circolazione e ne conseguira’ un rallentamento di ki e di sangue nel corpo.

Essendo residenza dello shen, qualsiasi stress emozionale che colpisce il cuore colpira’ anche lo shen. Il vuoto energetico ha effetto sullo shen e la persona avra’ sintomi come palpitazioni, ansieta’, leggere vertigini, difficolta’ a prendere sonno, perdita di energia e vitalita’ (la persona appare stanca e depressa), lo shen non e’ piu’ in grado di sostenere le attivita’ mentali (avremo quindi pensiero confuso e smemoratezza).

L’iniziale eccesso di gioia, dove le caratteristiche del fuoco andavano oltre il loro valore ottimale, ha creato poi una serie di reazioni dove i risultati finali sono sintomi ben lontani da quelle che sono le caratteristiche della gioia in se’.
Quando un temporale estivo e’ passato sembra che abbia distrutto tutto (silenzio, rami spezzati ecc….), poi la natura si riorganizza e tutto ritorna alla normalita’. Per tornare in una situazione di equilibrio vi sono organi (reni, polmoni, guardiano del cuore) che andranno a tonificare il cuore, calmeranno lo shen per riportare il tutto in una situazione di equilibrio.

I pensieri della persona diventano piu’ coordinati e i sogni perdono le loro caratteristiche violente.
I pensieri della persona diventano piu’ coordinati e i sogni perdono le loro caratteristiche violente.
Questo cambiamento dei sogni e’ indice del tentativo del corpo di tornare ad una situazione di equilibrio.


C U O R E

Residenza dello shen, ne controlla le attivita’ mentali ed e’ l’unico responsabile dell’introspezione e della cognizione che si unisce con le energie dell’universo in quanto sede di emozioni e sentimenti.

Qualsiasi emozione, oltre ad agire sull’organo di appartenenza, agisce anche sul cuore.
Questo si manifestera’ a livello della lingua (colore e aspetto) e nelle facolta’ vocali.

C’e’ come un filo sottile che unisce il cuore a tutti gli altri organi.
Una disarmonia degli altri organi viene sempre percepita dal cuore e dallo shen ma non sempre avviene il contrario.

In medicina occidentale molte funzioni dello shen vengono attribuite al cervello mentre in mtc vengono relegate al cuore e ai reni.
Il cuore e’ pertanto l’origine della vita e dell’attivita’ mentale.

Il cuore governa la circolazione, e’ il ki del cuore a mantenere attiva la circolazione e pertanto un vuoto energetico determina una carenza a livello circolatorio nei movimenti di ki e sangue.

Il cuore e’ anche la sede del fuoco come elemento, quindi e’ manifestazione dell’energia del fuoco la quale raggiunge il suo massimo apice e poi si disperde (es. in estate abbiamo il massimo calore e il massimo yang che sono pero’ gia’ il preludio della tarda estate e dell’autunno durante i quali diminuiranno).

Il cuore ama il calore moderato e teme il calore eccessivo o la siccità.

Il cuore, essendo colui che governa la circolazione, e’ anche colui che garantisce un sostegno nutritivo e spirituale alla vita. Garantisce la vitalita’ e la sensibilita’, quindi il passaggio delle informazioni tra l’intimo e l’esterno (v.si figura dell’imperatore).

Il cuore controlla anche la sudorazione. Sudorazioni anomale o notturne indicano disarmonia dell’elemento fuoco (es. febbre agitazione emotiva).

L’energia del cuore si manifesta anche nella carnagione. Il viso e’ fittamente irrorato da vasi sanguigni, quindi e’ naturale che una buona circolazione si manifesti con un viso roseo e luminoso mentre al contrario se carente il viso sara’ pallido.

Il cuore gode di un sistema nervoso autonomo, puo’ diminuire i propri battiti senza ricevere impulsi dal cervello ed e’ protetto dal pericardio, un involucro fibroso che lo protegge e lo aiuta a funzionare meglio.


INTESTINO TENUE

Organo yang dell’elemento fuoco, e’ anch’esso un organo che partecipa alla formazione del sangue ed avra’ pertanto un aspetto spirituale forte.

Riceve cibo parzialmente digerito dallo stomaco e divide la parte pura da quella impura, quella pura la manda alla milza mentre quella impura solida all'intestino crasso e quella impura liquida alla vescica urinaria.
Problemi intestinali ed urinari possono avere come origine una disarmonia dell’intestino tenue.

L’intestino tenue, a livello sottile, aiuta il cuore a distinguere cio’ che e’ buono da cio’ che e’ cattivo, quello che e’ bene da quello che e’ male.
Se l’intestino tenue funziona male ci possono essere delle difficolta’ a compiere la scelta giusta.

L’intestino tenue aiuta il cuore a tenere il ki giu’ nell’hara per un maggiore equilibrio psico-fisico, evitando ristagni di sangue nel basso ventre che possono originare emozioni come rabbia e ansia.
Essendo legato alla circolazione del sangue nel basso ventre aiutera’ anche le ovaie ed il mestruo.

L’intestino tenue e’ anche la sede in cui ristagnano gli shock. Quando subiamo uno shock questo viene ammortizzato dall’intestino tenue prima che raggiunga il cuore.
Se una persona ha subito uno shock e’ bene trattare la Vescica Urinaria e l’Intestino Tenue (la vescica urinaria perche’ e’ un canale che aiuta ad espellere e ad equilibrare).

Una disarmonia dell’ intestino tenue spesso deriva da eccessi di calore esterno o interno il quale puo’ portare a disturbi dell’intestino causato dalla mancata trasformazione dei solidi (dolori basso ventre, gas intestinali, rumori intestinali) o problemi urinari derivanti dalla mancata trasformazione dei liquidi (urine scarse e scure, pesantezza al basso ventre).

*****


riepilogo generale


una persona in
armonia con l’elemento fuoco avra’ una buona circolazione, colorito roseo e luminoso, sguardo lucente e vivo, sara’ una persona equilibrata, riuscira’ ad avere la giusta passione verso cose e persone, risultera’ saggia, riuscira’ a fare la scelta giusta, a porsi in modo appropriato alle varie circostanze esterne, ad avere una buona introspezione, una ideazione fluida, una buona creativita’ ed immaginazione, una buona qualita’ del sonno, una buona memoria

una
disarmonia si riflettera’ nel sangue e nello shen, ci potrebbe cosi’ essere un eccesso di calore che si manifestera’ con tensioni nel plesso solare, un parlare in modo troppo rapido, iperattivita’ fisica e mentale, agitazione, irrequietezza, viso rosso, lingua rossa, eccessiva passione verso cose o persone

una
carenza dell’elemento fuoco portera’ palpitazioni, ansieta’, difficolta’ ad addormentarsi, leggere vertigini, balbuzie, tensioni sulla lingua, smemoratezza, confusione mentale, coscienza turbata, sudorazione anomala, circolazione lenta (viso pallido, lingua pallida, freddo negli arti)



GUARDIANO DEL CUORE (PERICARDIO)

Il Pericardio e’ il 6° organo Yin.

Intorno al Cuore vi e’ una specie di “sacchetto” e tra questo ed il cuore c’e’ un liquido che permette il movimento elastico dei tessuti senza creare attrito.

Il Pericardio viene anche definito
Protettore/Guardiano del Cuore.

Oltre a proteggere il Cuore dai fattori esterni che lo vogliono invadere, il Pericardio passa dall’interno verso l’esterno i “voleri” che il cuore esprime.

Cerchiamo ora di capire come mai qualcuno puo’ soffrire di
pericardite, ovvero di una patologia che rende non funzionante il Pericardio consentendo quindi alle energie negative di raggiungere il Cuore. Il corpo del Pericardio rimane ma la sua energia cade, come potrebbe cadere una sorta di lenzuolo protettivo. Privo dei suoi poteri di protezione rende vulnerabile il Cuore.

Il
Fegato e' un organo che esercita un controlla sui tendini (forse anche sui muscoli).
Il tendine e' un tessuto connettivo denso ed il Fegato lo mantiene umido, soffice, elastico, malleabile, evitando quindi che si asciughi e che di conseguenza si ritiri.
Se il Fegato e' occupato a ricoprire altre funzioni o si trova in eccesso di attivita', vengono trascurate le funzioni minori tra le quali il controllo sull'umidita' dei tendini.

Il Pericardio e' fatto dello stesso tessuto dei tendini.

Quando ci troviamo di fronte ad una condizione di tendini non nutriti sufficientemente, c'e' anche una qualche condizione del Pericardio.
Il tendine si asciuga ed accorciandosi si crea una maggiore tensione sul muscolo il quale perde il proprio tono diventando piu' teso. Nella pericardite avremo quindi che il Pericardio, ristrettosi, causa una pressione sul Cuore.

Nel nostro corpo possono accadere altri fenomeni analoghi quali una fibrosi, i fibroadenomi, l'ipertensione. Si tratta di sintomi che indicano una certa condizione energetica del Fegato.

I sintomi devono essere considerati dei veri e propri messaggi inviati dagli organi per comunicarci la propria disarmonia.

Per assaggiare la qualita' del Pericardio bisogna individuare un punto situato sullo sterno al centro di una retta che unisce i capezzoli.

Quando si tratta il Fegato e' buona norma trattare anche il Pericardio.

Quando si trattano persone che hanno preso dosi massicce di psicofarmaci, il canale e' come se non rispondesse al trattamento.


TRIPLICE RISCALDATORE

Il Triplice Riscaldatore e' un organo energetico che non ha il suo corrispondente organo materiale.

E' un organo che genera un calore benefico e che si incarica di regolare i processi acquei del corpo.

I
Polmoni, la Milza, i Reni, l'Intestino Tenue e la Vescica Urinaria sono organi che interagiscono tra di loro nei processi acquei aiutandosi a vicenda.
Un eccesso di liquidi e' condizione yin (freddo, umidita') mentre una carenza e' condizione yang (caldo, secchezza).

Gli organi possono funzionare al meglio solo con una temperatura ideale. Se c'e' troppo freddo fanno fatica a muovere le cose, mentre se c'e' troppo caldo alcuni di essi si immobilizzano.

Il livello idrico deve quindi essere mantenuto costantemente adeguato.

Tutti questi processi sono assistiti dal Triplice Riscaldatore.
Si tratta quindi di un canale che collega tra di loro questi organi per mantenere una condizione ideale.

In caso di affaticamento dei reni andrebbe trattato anche il Trip.Risc., attraverso il quale viaggia il fuoco fisiologico (anche se probabilmente esiste piu' affinita' con la Vescica Biliare).

Abbiamo un Triplice Riscaldatore
alto, medio e basso a cui corrispondono determinati organi.

------ alto ---------------------- POLMONI - CUORE ------------------------ foschia


------ medio ------------- RENI - FEGATO - STOMACO - MILZA ---------------- schiuma

------ basso ---------- INT. CRASSO - INT. TENUE - V. URINARIA ------------ fogna e vapori densi


I movimenti dei fluidi hanno densita' diverse, dal piu' liquido (in alto) al piu' denso (medio) fino ad un livello meno puro (basso), cosi' come osservando un fuoco si possono notare i livelli piu' densi in basso e salendo quelli piu' rarefatti.

Con un Fegato in disordine il Triplice Riscaldatore medio viene separato, non c'e' piu' contatto e continuita' tra i tre livelli, il flusso viene interrotto.
Occorre quindi aiutare il Fegato ma anche il Triplice Riscaldatore.

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