TatamiDo


Vai ai contenuti

manipolazione dell'intestino crasso

Shiatsu > manipolazioni


INTESTINO CRASSO



E’ un organo sottovalutato in quanto sembrerebbe abbastanza passivo. In realta’ e’ molto importante, basti pensare alle gravi conseguenze di eventuali blocchi nonche’ all’aumentare dei tumori al colon. E’ fondamentale che vi sia un ottimo transito.


Il ceco e’ in posizione leggermente interna rispetto alla valvola ileo cecale. Quando il cibo risiede nel ceco trasmette la sua qualita’ alla pendice. La pendice funziona come una sorta di campanello d’allarme per i sintomi insorti a causa di una cattiva alimentazione e pertanto, una volta asportata, si manifestano altri sintomi.
Quando il cibo arriva alla valvola ileo-cecale se la consistenza e’ perfetta questa si apre e lo fa transitare. In realta’ e’ difficile che la valvola ileo-cecale funzioni davvero dopo i 16-17 anni di eta’. La causa della perdita’ di elasticita’ di questa valvola e’ l’eccesso di Yin nell’alimentazione.
Il cibo, una volta passato, tendera’ quindi a rifluire indietro. Si tratta di una condizione osservabile durante l’ampuku. Il continuo avanti-indietro del cibo provoca un ristagno di energia.
Questa parte del colon e’ abbastanza esposta e pertanto facilmente raggiungibile con le manipolazioni.
Viene sostenuta dal peritoneo (tessuto membranoso controllato dalla milza che sostiene tutti gli organi) .
Il transito del cibo dal colon ascendente a quello traverso puo’ essere davvero molto difficoltoso anche per la curva a 90° che deve effettuare.
Passando al tratto discendente le cose diventano un po’ piu’ semplici ma si trovano subito davanti una doppia curva a forma di S prima del retto. Sono frequenti le infiammazioni in questa zona.
Quando viene rimossa la pendice entra dell’aria ed asciuga la membrana sierosa (peritoneo). Le membrane si appiccicano tra loro e ne consegue una aderenza. Il ceco, in particolare, riceve piu’ aria di tutti e si incolla alla parete della cresta iliaca. L’aderenza fa perdere parte della sua mobilita’ e pertanto quando il cibo entra nel ceco diventa molto difficoltoso farlo muovere lasciando cosi’ dei residui. Il ristagno tendera’ poi ad estendersi in altre zone del corpo influenzando altri organi.
Il ceco e’ molto vicino alle ovaie. Cosi’ come influenza la parte alta del colon, influenza anche la parte destra. Dolori nell’area destra possono essere conseguenza di un intervento chirurgico che ha fatto entrare dell’aria. La disarmonia esistente sul ceco influenza anche l’ovaia destra. Sono piu’ frequenti le disarmonie che provengono dal ceco di quelle che provengono direttamente dalle ovaie.
Nella parte alta abbiamo il Fegato a dx ed il Rene a sx. Se il ceco non si muove tendera’ ad attirare questi organi verso il basso. E’ piu’ facile avere un prolasso del Rene dx.

I ristagni sul colon sono spesso associati a dolori lombari all’altezza dei Reni.

Problemi al colon traverso influenzano anche Stomaco e Milza.

Il tratto discendente, dove il transito e’ piu’ semplice, risulta coperto dall’Intestino Tenue.
Le difficolta’ riprendono alla prima ansa. A questo livello della colonna vertebrale, articolati sulle ultime 5 vertebre lombari, vi sono i muscoli psoas che vanno poi a congiungersi con le gambe consentendo il movimento adduttore.

Una disarmonia nel tratto finale del colon comporta un dolore sulla parte alta della gamba fino al ginocchio. Anche questo tratto deve essere manipolato per evitare aderenze.

Una delle pliche dell’ano contiene una arteria ed una vena. Il sistema arterioso arriva sino all’ano e poi viene drenato dal sistema venoso. A volte il sangue fa fatica ad essere drenato e si formano le emorroidi che equivalgono ad un ristagno del Fegato (sangue che esce ma che non torna).

A volte le persone sono convinte di non avere alcun ristagno ma in realta’ vanno di corpo dopo aver bevuto del caffe’. Il caffe’ – molto espansivo – allarga il lume dell’ano e fa passare le feci.
La stitichezza e’ collegata ad un eccesso di calore del Fegato che asciuga i liquidi.
Quando si inizia ad alimentarsi con i creali integrali la loro fibra spinge e pulisce le parti dell’intestino ma, durante la prima settimana, il transito risulta molto difficoltoso.



manipolazioni


- INTESTINO CRASSO -




alla sx del R che ha le gambe raccolte

- dorso delle mani appoggiate al bordo interno della cresta iliaca
- fare penetrare le mani finche’ non si sente il ceco cadere nelle dita (dopo la parte soffice si sente un labbro piu’ resistente ma elastico ed il ceco cade nelle dita)
- muovere le mani con uno stiramento in apertura verso di noi

ripetere 3 volte


- portare verso l’alto il colon à strozzarlo partendo dalla cresta iliaca e stirare il tratto ascendente fino a poco prima del Fegato (che non va toccato ma portato verso l’alto utilizzando l’ultima parte confinante dell’intestino)
- ripetere effettuando con le dita dei movimenti rotatori per tonificare l’organo
- proseguire con movimenti rotatori lungo il tratto orizzontale fino a sotto la X costa sx (il colon traverso e’ collegato al diaframma e quindi si puo’ anche aiutare una cattiva respirazione)
- massaggiare il tratto discendente fino alla cresta iliaca

(i tratti ascendenti e discendenti possono anche essere massaggiati con il R su un fianco)

alla dx del R che ha le gambe raccolte

- penetrando con le dita 1 cun sopra F11 si raggiunge il muscolo Psoas

- appoggiarsi allo Psoas e portarlo verso la colonna vertebrale



HOME | Arti Marziali | pubblicazioni | Shiatsu | varie | altro | Blog ! | contatti | Mappa del sito

Cerca

Torna ai contenuti | Torna al menu