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la diagnosi

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D I A G N O S I



Il sintomo e’ una manifestazione benefica attraverso la quale il corpo ci comunica lo stato di salute. Fare degli esami puo’ creare panico o depressione e questo porta ad un consolidarsi della condizione. E’ meglio cercare di capire le cause del sintomo, intervenire ed osservare se il sintomo cambia, scompare o diminuisce.
La MTC ritiene che quello che si osserva all’esterno riflette le condizioni degli organi interni.
La persona va “ispezionata” nel suo complesso, la pelle, il tipo di carnagione, le ossa e la struttura scheletrica, i canali, gli odori, i suoni, lo stato mentale, le loro preferenze alimentari, le loro emozioni, la lingua, il comportamento ….. tutto questo ci raccontera’ quello che avviene all’interno.
Nella diagnosi facciale, ad esempio, e’ possibile capire immediatamente la condizione della mente.

In MTC vi sono 4 tipi di diagnosi:

bo shin __________ attraverso l’osservazione

bun shin _____ ___ attraverso l’udito e l’olfatto

mon shin _________ attraverso il dialogo verbale con il paziente

setsu shin _______ attraverso il tatto


BO SHIN _____ osservazione

La prima cosa che osserviamo e’ chi abbiamo di fronte ovvero lo
spirito. Si osserva la sua vitalita’, il suo stato mentale, spirituale ed emotivo, se queste quattro cose sono presenti e in che forma.
Un corpo bello indica uno spirito che sta crescendo e sbocciando mentre al contrario ci troviamo di fronte ad una mancanza di spirito. Quando lo spirito non c’e’ (se ne e’ andato temporaneamente) si nota una certa mancanza di vitalita’ nella persona.
All’inizio quando vediamo se lo spirito c’e’ oppure no si tratta di una sensazione generica che non deriva dall’osservazione del corpo nei suoi minimi particolari.
Se c’e’ spirito lo possiamo notare dalla carnagione, dal colore limpido del viso, occhi luminosi (che rivelano una bella qualita’ della mente), buona respirazione.
Osservando il corpo ci soffermiamo su tre aspetti diversi: la
costituzione, i cambi nell’apparenza fisica che si sviluppano in un lungo arco di tempo e in un breve arco di tempo.

Analizziamo il primo aspetto, la
costituzione, rifacendoci al fatto che ciascuno nasce con una determinata costituzione. Esistono una grande varieta’ di forme all’interno di una certa razza.
Tradizionalmente, però, i cinesi li hanno classificati come
caratteristiche elementali, cioe’ che fanno riferimento al loro elemento. Avremo quindi il tipo Legno, alto e slanciato. Quello Fuoco con una piccola testa a punta e piccole mani. Il Metallo che ha spalle larghe e grosse, un corpo robusto ed un viso triangolare. Il tipo Terra con un corpo leggermente grasso, testa larga, stomaco a botte, cosce e mascelle larghe. L’Acqua che ha un viso rotondo ed il corpo con una lunga spina dorsale.

I
cambi durante un lungo arco di tempo possono essere importanti segni diagnostici. Un esempio e’ la cosiddetta artrosi della spalla, essa indica un eccesso di energia su quel lato che ha mosso ogni cosa portandole verso l’alto. Un altro esempio e’ dato dall’energia del Fegato che, a volte, e’ cosi’ forte da causare un piegamento verso l’alto delle coste. Osservando le coste ricurve verso l’alto possiamo capire che durante un lungo arco di tempo la persona ha sofferto di questo eccesso e che la sua esistenza e’ caratterizzata da questa energia che piano piano ha condizionato tutte le sue disarmonie. Si tratta di condizioni molto forti ed abbastanza croniche che non possono quindi essere risolte in modo rapido

I
cambi durante un breve arco di tempo, possono essere tensioni, mancanza o eccesso di tono muscolare ecc…. Queste condizioni sono piu’ facili da gestire.

Osserviamo ora il
comportamento della persona facendo sempre riferimento alle forme elementali.
Una persona Legno, alta e slanciata, si muove con una buona velocita’. Se una persona con queste caratteristiche fa fatica a muoversi con questa qualita’, il suo elemento e’ in difficolta’.
Analogo discorso se una persona Metallo,anziche’ avere movimenti pesanti, si muove in fretta.
Il Fuoco dovrebbe muoversi in maniera rapida, se si muove lentamente esiste un problema.

Devono essere osservate anche le loro
abitudini, come si siedono e cosa fanno quando sono sedute, a letto, da sdraiati, a tavola.
Come si muove la
testa, magari mentre facciamo delle domande, puo’ indicare la presenza di eccessi che il corpo cerca di eliminare.

Il
viso e’ estremamente importante per la diagnosi visiva. Esso riflette lo stato del ki e del sangue ed ha una relazione intima con le condizioni mentali.
Vi sono colori belli e colori spenti. Nella qualita’ del colore e’ sempre coinvolto lo Stomaco in quanto se le funzioni digestive sono buone il colore e’ bello (anche se patologico). Se invece il colore e’ spento esiste anche una patologia a livello del sistema digerente.
Il
verde ci indica una disarmonia del Fegato (freddo o caldo, quindi ci puo’ essere diarrea o stitichezza).
Il
rosso indica calore (troppo Fuoco che sale, eccesso di yang che va verso la testa).
Il
giallo una deficienza o umidita’ della Milza. Quando il giallo diventa olivastro si tratta di problemi abbastanza gravi con lo Stomaco.
Il
bianco e’ una deficienza di sangue (anemia). Ad esso corrisponde anche una deficienza di yang in quanto il sangue non viene prodotto.
Il
nero indica freddo, dolore, una malattia dei Reni di solito riferita alla sua struttura (che e’ yin).

I
capelli riflettono le condizioni del sangue e dell’essenza dei Reni. Se ingrigiscono prematuramente e’ indice di un declino dell’essenza dei Reni. Se cadono si tratta di una deficienza di sangue, sangue sporco.Un bel capello, grosso e lucido, ci parla della condizione dei Polmoni.

Negli
occhi guardiamo la presenza dello shen.

Deve essere osservato anche il colore della punta del
naso. Se e’ blu indica dolore addominale, gialla umidita’ e calore, bianca deficienza di sangue, rosso eccesso di calore nei Polmoni e nella Milza, grigio un disordine del movimento dell’Acqua e quindi anche del Fuoco.

Le
orecchie bianche indicano una disarmonia dovuta al freddo, nere e blu un dolore nel corpo.
La loro struttura, in particolare i lobi, e’ indicativa dell’essenza. Un primogenito ha una essenza maggiore ma anche un secondo-terzogenito puo’ ricevere una buona quantita’ di essenza. In questo caso anche le loro orecchie sono belle e forti.

Osserviamo poi le
labbra. Il colore normale delle labbra dovrebbe essere di un rosso pallido, leggermente umido e lucente. Se sono molto pallide indicano un vuoto del sangue (deficienza di yang), Se sono troppo secche o rosse un eccesso di calore nella Milza e nello Stomaco.
Il viola ed il blu indicano una stasi di sangue.
Se sono asciutte e rotte significa che il calore ha iniziato a danneggiare i fluidi corporei.
Secondo la Macrobiotica un
labbro superiore poco pronunciato (curvato all’indentro, che tende a sparire) suggerisce che la persona durante la sua vita ha consumato molta carne.
La secchezza del
labbro inferiore indica le condizioni dell’Intestino Crasso, in quanto significa che i fluidi corporei sono stati intaccati.

Quando il Fegato crea umidita’ attorno alla Milza, si crea un alone verde intorno alla
bocca.

I
denti vengono considerati una estensione delle ossa le quali sono sotto il controllo e l’influenza dei Reni. Vi sono denti che possono apparire asciutti ed altri umidi. In quest’ultimo caso significa che i fluidi corporei sono in buono stato ed i Reni funzionano bene. Se sono secchi indicano esaurimento dei fluidi corporei.

Le
gengive sono sotto l’influenza dello Stomaco. Quando sanguinano o sono infiammate e dolorose, c’e’ un calore estremo nello Stomaco (ambiente troppo yin à mettere sale sulle gengive).
Osservando le
caviglie ed i polsi (gli arti in genere) dobbiamo ricordare che sono i punti piu’ distanti da nutrire. Tutto il fluido che raggiunge le estremita’ deve anche essere in grado di tornare indietro. Se vi sono difficolta’ le caviglie ed i polsi indicano l’esistenza di un ristagno dei fluidi. Le caviglie gonfie manifestano una difficolta’ della Milza e soprattutto dei Reni.

Le
unghie pallide, come sempre, indicano deficienza di sangue. Unghie blu sono riconducibili ad una stasi di sangue nel Fegato (di solito negli uomini e occorrono anche 4-5 trattamenti per muovere il ristagno).

Le condizioni della
pelle normalmente sono associate ai Polmoni ma a volte anche al sangue e attraverso questo al Fegato. Per capire se riguarda Fegato o Polmoni dobbiamo fare riferimento a quando e come si manifestano nonche’ alle stagioni.
Se quando tocchiamo un punto del corpo rimane un segno (edema) sono i Reni che non si muovono. Se in un’altra area non rimane alcuna impronta si tratta di un ristagno di ki.
A volte appaiono dei nei o dei rossori lungo il percorso dei meridiani. Occorre fare riferimento al canale dove appaiono questi fenomeni.
Un ombelico profondo indica una costituzione forte e ben radicata mentre se protrude suggerisce una certa debolezza

La
LINGUA puo’ essere piccola, sottile, rotonda, a punta.
Una lingua
spessa significa gonfiore, quindi che c’e’ troppa umidita’
La forma a
punta indica un eccesso di cibo animale (anche da parte dei genitori all’epoca del concepimento).
Una lingua
rotonda indentata e’ una lingua troppo grossa a causa dell’umidita’ nel corpo.





La parte sx e’ riferita al Fegato mentre la parte dx alla Cistifellea.

La parte piu’ esterna e’ Polmoni e Cuore, la punta soprattutto Cuore.

Una punta rossa e’ patologica, indica calore intorno al Cuore. Se il calore e’ attorno ai Polmoni il rossore e’ piu’ diffuso lungo la curva, non e’ concentrato sulla punta ma si irradia verso il centro.

La parte interna e’ Milza e Stomaco ma la Milza e’ piu’ concentrata verso il centro.

La Milza si puo’ presentare come una variazione di colore o come una avvallamento al centro.

Una disarmonia dello Stomaco si manifesta con una fessura sulla line mediana.

La zona posteriore della lingua (sulla curva prima di scendere verso l’ugola) riflette le parti degli Intestini e dei Reni.

La lingua ideale e’ rosa con una lieve patina sopra. Questo significa che lo Stomaco lavora bene.

Se questa patina diventa molto spessa e “cotta” significa che vi e’ calore a livello dello Stomaco.

Se questo tipo di calore si riscontra su tutta la lingua e non e’ solo sulla parte posteriore, significa che il calore e’ localizzato nella parte bassa dell’hara (intestino).

Dei piccoli “vulcani” sulla parte più profonda della lingua, indicano infiammazioni al colon.

Un “vulcano” bianco suggerisce l’esistenza di molta umidita’ mentre uno con le punte rosse (piu’ grave) lo si puo’ ricondurre ad un eccesso di calore cronico (che si puo’ manifestare con emorroidi).

La lingua rappresenta sempre le condizioni interne del corpo in quel dato momento.

E’ importante osservare la lingua prima e dopo il trattamento per verificare l’efficacia.


VISO





BUN SHIN _____ udito e olfatto

La diagnosi tramite l’
udito si pratica ascoltando i suoni che il corpo produce: tono della voce, tosse, respiro, vomito, singhiozzo, ecc…. .
I suono alti e forti vengono classificati come una condizione di pieno, mentre quelli deboli come una manifestazione di vuoto.
Una immediata perdita di voce e’ dovuta ad una invasione esterna di vento. Una perdita graduale della voce e’ conseguenza di una deficienza del ki dei Polmoni e a volte anche della loro struttura.
Una voce alta, tipica dei “fegatosi”, indica eccesso. Una voce debole indica un quadro di carenze.
La fatica a parlare, intesa come riluttanza ad emettere suoni e a partecipare alle conversazioni, puo’ essere indice della presenza di febbre nel corpo.
Una persona che parla tanto avra’ un eccesso di calore nel corpo dovuto all’attivita’ del Cuore.
Respiri alti, grezzi, rumorosi, indicano una condizione di pieno. Il russare e’ una manifestazione del Cuore e una condizione di pieno (eccesso che a lungo andare indebolisce).
Il respiro debole rappresenta una condizione di vuoto.
La tosse alta ed esplosiva riflette una condizione di pieno, contrariamente alla tosse debole, vuota.
Le tossi secche indicano una deficienza della struttura dei Polmoni (yin).

Per quanto riguarda l’
olfatto possiamo rifarci alle corrispondenze delle 5 Fasi.
In generale possiamo dire che qualsiasi odore molto forte o cattivo indica calore.
Le persone che non hanno alcun odore di solito sono particolarmente yin. L’assenza di odore, quindi, non e’ sinonimo di armonia ma puo’ essere collegata al freddo e deve essere ricollegata ad altri sintomi per individuarne le cause.
L’odore troppo forte di urina e feci e’ indicativo di calore. Nell’urina indica anche umidita’ mentre nelle feci e’ collegato alla Cistifellea che lavora troppo poco.


MON SHIN _____ dialogo

Quando chiacchieriamo con il Ricevente lo facciamo per capire meglio le condizioni ambientali in cui vive, a livello domestico, lavorativo, ricreativo ecc…. . Non cercheremo di cambiare il suo stile di vita ma utilizzeremo queste informazioni solo per aiutare la condizione.

Vi sono molti sintomi che appaiono nel corpo ma vengono accettati come normali funzioni fisiologiche. La sudorazione viene sempre accettata come normale mentre puo’ sottolineare un’altra condizione al nostro interno.

Non deve mai bastare un solo sintomo per effettuare una diagnosi e decidere il trattamento.

Le domande seguono uno schema abbastanza preciso e sono dirette a capire se esistono sensazioni di freddo e di caldo, sudorazioni, il rapporto tra testa e corpo e tra torace ed addome, domande riguardanti il cibo ed i sapori, la qualita’ delle feci e delle urine, la qualita’ del sonno, la sete e la ricerca di bevande, l’udito, i dolori in generale, problemi ginecologici.

freddo - Si chiede se la persona sente freddo o ha una avversione al freddo. In questo caso e’ particolarmente yin quindi significa che esiste un deficienza di yang.
Non ci interessano le sensazioni conseguenti ad una invasione di vento, agitazione e tremori con sensazione di freddo e ricerca di calore (anche una coperta non e’ sufficiente). Si tratta invece di un freddo che e’ appena penetrato e che se ne andra’ appena riusciamo a far uscire il vento.
Il freddo che ci interessa e’ piu’ patologico. Le persone che hanno sempre freddo e sono in eccesso di yin, non hanno un odore particolare.

febbriciattole - Possono derivare da diversi organi in quanto ciascuno puo’ manifestare un tipo di febbre la quale, normalmente, si riscontra in una certa parte della giornata (di solito nel pomeriggio). In questo caso siamo di fronte ad una deficienza di yin.. Occorre identificare quale organo e’ compromesso.
Una febbre nel mezzo della notte indica una deficienza di yin nell’adulto e per il bambino una ritenzione di cibo nello stomaco (somministrare kuzu, alla madre se lattanti) .

sudorazione - Occorre osservare dove avviene la sudorazione. Sulla testa e’ il risultato di un calore nello Stomaco.
Una sudorazione oleosa sulla fronte (come gocce, perle) e’ il collasso dello yang (precede la morte).
Sulle braccia e gambe riguarda una deficienza di Stomaco e Milza.
Sulle mani indica una deficienza del ki dei Polmoni ed e’ coinvolto anche il Cuore (che trasporta il ki).
Anche il sudore su tutto il corpo e’ riconducibile ad una deficienza del ki dei Polmoni.
Alcune persone hanno i palmi delle mani, la pianta dei piedi o il petto molto bagnati. Si tratta di una deficienza dello yin che si ripete da molto tempo e che magari e’ dovuta ad una notevole quantita’ di farmaci in giovane eta’.
Se la sudorazione avviene durante il giorno sottolinea una deficienza di yang mentre se avviene di notte e’ collegata ad una deficienza di yin.
La persona, durante una malattia, potrebbe soffrire di eccessiva sudorazione fredda. Si tratta di una condizione grave in quanto ci avverte che lo yang sta collassando.
Per capire se si tratta di una sudorazione che trae origine da una condizione oppure no, possiamo anche chiedere se avviene solo durante l’attivita’ lavorativa, durante una stagione particolare, se quando assume dei liquidi essi vengono subito eliminati dal corpo.

La
testa e’ molto importante essendo il luogo dove si incontrano i canali yang e dove si manifestano molti sintomi che riguardano l’udito, la vista, l’olfatto, il gusto (riuscire a sentire i sapori). E’ anche il luogo dove si manifesta il “mal di testa”.
E’ importante che ci sia sempre del ki fresco che la raggiunge. Deve sempre essere trattata.
In merito al mal di testa la medicina ufficiale non ha ancora raggiunto delle conclusioni accettabili sulle sue cause e sul perche’ avviene in una certa area.
Un attacco recente e di breve durata puo’ essere imputato ad una invasione di vento e/o freddo.
Se si sviluppa gradualmente ed e’ regolare e cronico, origina da qualcosa di interno..
Bisogna osservare l’andamento dei mal di testa regolari dopo i primi trattamenti. In questo modo riusciamo ad osservare il progresso degli organi interni.
Un mal di testa serale sottolinea una deficienza di yin o di sangue mentre durante il giorno una deficienza di yang o di ki (non viaggia).
Se non si tratta di una invasione di vento o freddo e si manifesta con regolarita’ sulla nuca, dietro il collo, si tratta di una deficienza dei Reni.
Sulla fronte e’ dovuto ad un calore nello Stomaco o a una deficienza di sangue.
I dolori alle tempie ed i lati della testa, che a volte si muovono anche dietro agli occhi, normalmente sono dovuti ad un eccesso di calore che sale dal Fegato ed ostruisce il canale della Cistifellea.
Il mal di testa sulla punta del cranio e’ dovuto al sangue del Fegato che ristagna o e’ sporco.
In alcuni casi, nelle persone con una deficienza di yin nel corpo e soggette a freddo e vento, la sensazione di mal di testa e’ generalizzata.
Alcuni malesseri attorno alla testa danno una sensazione di pesantezza. In questi casi la persona ha un cappello di muco e umidita’ che incombe sopra la testa.
Un dolore dentro alla testa, che opprime il cervello, e’ dovuto ad una deficienza dei Reni.
Il dolore pulsante, come una pugnalata, e’ riconducibile all’aspetto yang del Fegato.
Dolori fissi (come una punta di trapano) si possono muovere abbastanza facilmente e sono dovuti a stasi di sangue. Possono essere cercati toccando la testa fino a sentire una fitta. Mantenere la pressione sul punto dolente.
Il “mal di testa a grappolo” e’ fortissimo ed assomiglia a quello pulsante. Per la medicina tradizionale risulta difficile da curare. In MTC ? A noi non interessa il mal di testa in quanto tale. Trattando la condizione si risolve anche il sintomo.

Le
vertigini normalmente sono dovute a un vento interno. Di solito vengono collegate ai Reni ma, osservando le 5 Fasi e l’interazione tra Legno e Acqua nel ciclo Produttivo, ci rendiamo conto che e’ molto difficile distinguere chi e’ il responsabile di questo sintomo (madre o figlio). E’ quindi piu’ utile osservare entrambi gli organi.
Momentanee perdite di equilibrio stanno ad indicare che c’e’ presenza di muco che ferma l’ascesa di yang e ki verso l’alto.
Una piccola vertigine, non cronica, e’ conseguenza di un eccesso di attivita’ durante la giornata.
Se l’equilibrio viene perso all’improvviso, significa che c’e’ un condizione di pieno mentre se viene perso gradualmente indica una condizione di vuoto (v.si 8 parametri).
Alcune persone possono aver sperimentato delle vertigini voltandosi su di un lato mentre voltandosi dall’altra parte queste non si presentano. I loro movimenti risultano pertanto condizionati. Di solito queste vertigini sono collegate all’assunzione di un certo cibo. Probabilmente una vertigine sx e’ dovuta maggiormente ai cibi yin mentre dx a quelli yang.
Il morbo di Munier (??) riflette una condizione di pieno in quanto la persona non ha alcun preavviso del loro manifestarsi.
Anche la terapia craniosacrale puo’ essere indicata nel trattamento delle vertigini.

Per quanto riguarda il
corpo sappiamo che quando c’e’ un attacco improvviso di freddo e febbre la causa e’ il vento o il freddo che ci ha invaso.
Se abbiamo dolori ovunque accompagnati da sensazione di stanchezza si tratta di una deficienza di ki o di sangue.
Dolori muscolari ovunque, accompagnati da sensazione di calore a livello cutaneo, indicano calore nello Stomaco. Dolori muscolari che danno anche una sensazione di pesantezza sono dovuti ad umidita’ che ostruisce i muscoli. L’umidita’ puo’ anche essere lungo i canali in quanto puo’ arrestare il movimento di un canale, avvertibile in particolare nelle braccia.
Dolori che vanno da una articolazione all’altra, prima in un posto e poi in un altro, indicano un vento interno che di solito proviene dal Fegato.
Se il dolore e’ fisso si sta sviluppando una condizione di freddo in quell’area dovuta ad una mancanza di nutrimento. Può anche essere causato dal vento che e’ penetrato.
Il dolore unito a intorpidimento e’ dovuto ad umidita’ che ostacola il movimento del ki.

Dolori continui ed ottusi sulla
schiena provengono da una deficienza dei Reni.
Un attacco forte ed improvviso alla schiena, accompagnato da un certa rigidita’ e da un blocco, significa che esiste una certa debolezza energetica e questo strappo provoca una stasi di sangue. La zona dove accade ci suggerisce quale organo era carente.
Sulla schiena vi sono anche dolori severi, aggravati da freddo e umidita’, che possono essere alleviati con il calore. Questi rappresentano vento e freddo che hanno invaso i canali del dorso.
I dolori collegati all’ernia al disco, con difficoltà a girare il tronco, indicano una stasi completa, il sangue ed il ki non arrivano.
La coppettazione risulta molto efficace per quanto riguarda il freddo e l’umidita’. Con la coppettazione si possono raggiungere i Polmoni attraverso il dorso.

Intorpidimento di
braccia, gambe, mani o piedi, da una parte o dall’altra, indicano stasi di sangue. Se invece e’ localizzato (un lato oppure solo le dita o l’avambraccio, ecc..) si tratta di un vento interno.

Il
torace e’ sotto l’influenza di Cuore e Polmoni mentre i fianchi di Fegato e Cistifellea.

L’
addome e’ sotto l’influenza di Fegato, Int.Tenue e Crasso, Milza, Reni e Vescica Urinaria.

Dolori nel
petto sono dovuti ad una stasi di sangue nel Cuore, il sangue rallenta e manca lo yang.
Gli stessi dolori accompagnati da uno sputo giallo sono conseguenza di un calore nei Polmoni.

Se abbiamo una distensione, una rigidita’ o un gonfiore nell’
ipocondrio destro, significa che c’e’ un ristagno del ki del Fegato. Se il dolore e’ molto severo avremo una stasi del sangue del Fegato.

Dolori nell’
epigastrio possono derivare da una ritenzione di cibo nello Stomaco o da un eccesso di calore. Puo’ capitare che lo Stomaco prenda freddo e si abbia un dolore ottuso con la sensazione di non aver digerito.
Se un dolore a ?????????? si alleggerisce mangiando, significa che e’ di tipo vuoto. Se mangiando si aggrava vuol dire che e’ un dolore di tipo pieno.
Un gonfiore doloroso nell’area dell’epigastrio e’ dovuto ad una presenza di umidita’ e ad una conseguente deficienza della Milza.
Nella parte bassa dell’addome le cause possono essere di vario tipo. Freddo interno, ristagno del ki o del sangue del Fegato, presenza contemporanea di umidita’ e calore, sangue che non circola negli intestini e nell’utero.
A volte si riscontrano dolori addominali immediati oppure regolari che riflettono una condizione di pieno in quanto vengono alleviati o scompaiono alleggerendo l’intestino. Se dopo aver defecato il dolore si aggrava siamo di fronte ad una condizione di vuoto.

Nell’
ipogastrio risiede la Vescica Urinaria e pertanto dolori in quell’area sono dovuti ad umidita’ o calore che derivano dall’organo stesso o dal calore del Fegato che la infastidisce.
Il tipo di cibo che la persona predilige ci interessa per stabilire le condizioni di Stomaco e Milza.
Qualsiasi condizione che viene aggravata mangiando e’ di natura piena, mentre se viene alleviata vuol dire che c’e’ una condizione di vuoto.
E’ importante sapere se manca l’appetito in quanto indica una deficienza del ki della Milza.
Avere sempre fame significa calore che interessa lo Stomaco.

Quando il
cibo non scende e si crea una sensazione di pienezza vuol dire che la persona ha ingerito cibi incompatibili tra loro (carne, formaggio, zuccheri), il ki fa fatica a formarsi e la valvola fa fatica ad aprirsi perche’ non e’ in presenza di materia ottimale.
Se c’e’ una preferenza per cibi caldi vuol dire che il freddo e’ presente al nostro interno e viceversa.

Per quello che riguarda il gusto ed i
sapori facciamo riferimento alla tabella.

Una condizione che si aggrava dopo l’evacuazione delle
feci ci suggerisce l’esistenza di una condizione di vuoto e viceversa.
Se esiste una condizione acuta di stitichezza ed e’ presente una
patina gialla e secca sulla lingua, significa calore nello Stomaco e negli Intestini.
La stitichezza in persone vecchie o in donne che hanno partorito di recente e’ dovuta a deficienza di sangue.
Feci piccole e a pezzetti indicano un ristagno del ki del Fegato con calore negli Intestini.
La stitichezza accompagnata da dolori addominali potrebbe indicare un freddo interno o una deficienza di yang. Lo zucchero ha spesso questi effetti.
E’ anche possibile avere diarrea e stitichezza contemporaneamente, a causa di un Fegato che ha invaso la Milza creando quindi sia umidita’ che calore. Calore e umidita’ convivono benissimo nella parte bassa. Se le feci si trasformano da bagnate ad asciutte vuol dire che il Fegato sta controllando la Milza.
Una diarrea accompagnata da dolori suggerisce sempre un coinvolgimento del Fegato.
La presenza di un cattivo odore denota un eccesso di calore. L’assenza di odore indica freddo.
Le persone con una diarrea cronica hanno una deficienza dello yang (funzioni) di Milza e Reni.
Una diarrea con presenza di muco indica una umidita’ negli Intestini proveniente dall’Intestino Tenue. Se contiene anche sangue significa che c’e’ calore nell’Intestino.
Un bruciore all’ano durante l’evacuazione puo’ indicare un eccesso di calore che non e’ necessariamente connesso a quella zona.
Se le feci sono molto scure o nere potrebbero indicare una stasi di sangue.

Osservando le
urine dobbiamo considerare la funzione, il dolore, il colore e la quantita’.
Sia l’incontinenza che l’enuresi indicano una deficienza renale.
Quando si sente ritenzione urinaria e difficolta’ ad urinare significa che c’e’ umidita’ e calore.
La difficolta’ ad urinare, a volte, puo’ dipendere anche dai Reni (soprattutto in persone anziane).
Urinazioni abbondanti e frequenti indicano una deficienza dei Reni. Se invece sono frequenti ma brevi dipende da una deficienza generale di ki nel corpo.
Se c’e dolore prima della minzione significa che c’e’ un ristagno di ki nel TR basso. Se il dolore si riscontra durante l’urinazione vuol dire che vi e’ calore nella Vescica Urinaria. Un dolore successivo indichera’ invece una deficienza generale di ki.
Per quanto riguarda il colore possiamo dire che se e’ pallida indica freddo nella Vescica e nei Reni mentre se scura suggerisce l’esistenza di un eccesso di calore.
Urine abbondanti riguardano la funzione dei Reni, mentre se sono brevi riguardano la loro struttura.

Il
sonno dipende dalla condizione del sangue e del nostro yin.
Ricordiamo che il sangue e’ l’essenza della mente, degli shen. Quando e’ sporco la mente vaga e ci tiene svegli. Nella vecchiaia, pero’, e’ normale constatare che ci si sveglia piu’ presto e cio’ e’ dovuto al declino fisiologico del ki del sangue.
Svegliarsi presto alla mattina e non riuscire a riaddormentarsi, indica una deficienza del ki della Cistifellea.
Un sonno disturbato da sogni puo’ essere causato da una ritenzione di cibo.
Anche il fuoco del Fegato e quello del Cuore possono essere responsabili di un sonno disarmonioso.
Quando ci si sveglia continuamente durante la notte (riaddormentandosi ogni volta) si tratta di una deficienza dello yin dei Reni (struttura).
La letargia, dopo i pasti, indica una deficienza della Milza ed e’ abbastanza grave. Le persone che tendono ad addormentarsi dopo aver mangiato troppo potranno avere problemi di tachicardia (lo stomaco pieno in posizione orizzontale va a premere contro il Cuore e lo inibisce).
Letargia generalizzata e sensazione di pesantezza del corpo indicano una ritenzione di umidita’
Una condizione di letargia estrema accompagnata da freddo riguarda una deficienza di Reni yang.







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