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le 5 fasi di trasformazione

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le 5 Fasi di Trasformazione



Noi e i 5 elementi siamo interdipendenti e ci influenziamo a vicenda.
Non siamo, quindi, qualcosa di separato dai fenomeni che ci circondano, bensi’ parte di essi.

Vediamo ora come gli elementi interagiscono tra di loro quando c’e’ presenza di armonia, disarmonia, quando si sostengono o controllano tra di loro.


LEGNO - e’ associato alla crescita, viene tradotto anche come “albero” ed infatti la crescita dell’albero e’ indicativa di quanto avviene anche a noi durante le varie stagioni. Il Legno, così come la crescita, si espande a partire dalle radici, da una base, e punta i suoi rami verso il cielo. Quando arriva la primavera, anche l’uomo sente questo bisogno di espansione verso l’esterno: ciò che provoca in noi questa sensazione è l’energia del Legno che, risvegliandosi lentamente, ci influenza. Noi tutti siamo molto vulnerabili alle condizioni atmosferiche.

FUOCO - questa fase e’ associata a funzioni che hanno raggiunto un livello massimo di attivita’. Il Fuoco, come quello fisiologico presente in noi, sale e si espande ma non puo’ mantenersi al massimo ed ha bisogno di essere continuamente alimentato per poter attivare tutte le sue funzioni. Se il Fuoco si spegne, l’uomo si spegne

METALLO - e’ associato a funzioni che sono in una fase di declino (concentrazione, raccoglimento) le quali risorgeranno successivamente.

ACQUA - e’ la fase in cui si raggiunge lo stato massimo di riposo, la fase del nutrimento e della crescita. Questi fatti ci permettono di rigenerarci.

TERRA - e’ il centro di tutto quello che siamo ed il contatto con essa e’ fondamentale. A volte abbiamo dei problemi (causati da eccessi di yin) che non ci permettono di aderire al suolo. Un eccesso di yin (troppo zucchero, troppi farmaci, troppi gelati) solleva le persone dal suolo. come se mancasse loro il contatto.


Le condizioni atmosferiche ci influenzano e ci limitano; la pioggia, per esempio, ci impedisce di muoverci liberamente. L’energia cosmica ha il potere di caratterizzare l’intera giornata o addirittura un periodo. Quando in primavera sboccia la natura, anche noi proviamo il desiderio di rinascere con lei, anche se a volte non ce ne rendiamo conto. Il combustibile della natura è anche il nostro. Anche i cambi di stagione sono molto importanti e significativi: a volte si ha voglia di entrare velocemente nella stagione successiva a quella in cui si sta vivendo. Questo desiderio è sostenuto da un particolare elemento, così come sono sostenute da particolari elementi le possibili crisi che si avvertono, a volte, nei cambi di stagione (sentirsi sempre stanchi e svogliati, fiacchi, ecc…). Tutte le fasi sono parte di un’armonia maggiore.

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--------------------- ora del giorno ------------------------------ ora del giorno

Polmoni ---------------- 03 – 05
Intestino Crasso ------- 05 – 07 ------------------ FUOCO ------------ 10 – 15
Stomaco ---------------- 07 – 09
Milza ------------------ 09 – 11 ------------------ TERRA ------------ 15 – 19
Cuore ------------------ 11 – 13
Intestino Tenue -------- 13 – 15 ------------------ METALLO ---------- 19 – 24
Vescica Urinaria ------- 15 – 17
Reni ------------------- 17 – 19 ------------------ ACQUA ------------ 24 – 05
Pericardio ------------- 19 – 21
Triplice Riscald. ------ 21 – 23 ------------------ LEGNO ------------ 05 – 10
Vescica Biliare -------- 23 – 01
Fegato ----------------- 01 – 03

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sequenza PRODUTTIVA

In questa sequenza ogni elemento ne sostiene un altro.
Se uno di questi elementi viene tolto, si spezza la catena compromettendo l’armonia di tutto l’insieme.

Ogni elemento
è madre ed è figlio in relazione ad altri due elementi. Ad esempio, l’Acqua è madre del Legno poiché a lui manda la sua energia, ma nello stesso tempo è figlia del Metallo perché da quest’ultimo è sostenuta.

Quando un elemento lavora in eccesso, la madre soffre terribilmente perché non è in grado di fornire al figlio il nutrimento necessario per svolgere le sue attività.
La madre fatica a tenere i ritmi del figlio e il figlio non è abbastanza nutrito.
In questo caso si dice che la madre è stata drenata e di conseguenza blocca il nutrimento per il figlio. Il ciclo cessa così di essere
produttivo.

Nel caso in cui in un individuo si intravede un’energia del Metallo sofferente, sarà utile trattare gli organi della Terra (madre) e dell’Acqua (figlio).

Il ciclo produttivo, per essere tale, deve essere sempre funzionante e in ordine: nel momento in cui queste caratteristiche vengono a mancare, non siamo più di fronte ad un ciclo produttivo.

Ogni emozione è correlata al suo elemento e ne accentua i sintomi di disarmonia: ad esempio, un eccesso di tristezza può portare ad una produzione eccessiva di muco (sono entrambi legati all’energia del Metallo); così un eccessivo desiderio di un particolare sapore influenza l’energia e gli organi ad esso correlati. Troppa voglia di sale, per esempio, influenza l’Acqua e di conseguenza i Reni e la Vescica Urinaria. Se l’assunzione è equilibrata, tonifica l’elemento e gli organi associati, se il desiderio è eccessivo, significa che c’è qualcosa che non va.

L’Acqua è l’elemento che penetra, inumidisce, nutre tutto. Se non è distribuita in modo regolare nel corpo, non c’è un ambiente salutare: nei punti in cui c’è troppa acqua, il terreno perde la capacità di assorbire. Così nell’uomo un tale eccesso può portare a rigonfiamenti verso il basso.

Se invece siamo in presenza di un corpo troppo rigido, significa che l’energia del Legno sta influenzando troppo il corpo; nel caso in cui il corpo si presenta eccessivamente concentrato in qualche sua parte, si assiste ad un’energia del Metallo squilibrata.

Quando invece è la Terra a soffrire, l’uomo appare “grounded” (atterrato) nei suoi movimenti ed è come se fosse una continuazione della terra.

Se Polmoni o Intestino Crasso sono in crisi dovremo sostenere gli organi della Terra (Stomaco o Milza) in quanto drenati dal sovraccarico di lavoro richiesto dal Metallo che non riceve abbastanza energia. Anche gli organi dell’Acqua (Vescica Urinaria e Reni) soffrono per causa della madre non efficiente.




sequenza STAGIONALE

In questa sequenza (importantissima per la parte clinica) la Terra e’ il centro nevralgico di tutto il sistema. Essa assiste tutti i passaggi di stagione e li connette tra di loro.

La Terra e’ sempre presente ma lo e’ principalmente nello spazio tra una stagione e quella successiva.
La causa di una patologia e’ da ricercare nella stagione precedente, durante la quale abbiamo trascurato di fare qualcosa che avrebbe preparato il campo ideale per la stagione seguente.

Se, ad esempio, con l’arrivo della primavera si avvertono forti dolori nella zona cervicale, significa che nella stagione precedente è stata trascurata una qualche condizione. Al fine di eliminare il dolore dovremo dunque ricercare la causa in qualcosa che abbiamo fatto nella stagione invernale: abbiamo fatto qualcosa in inverno che non sta aiutando la primavera.




sequenza COSMOLOGICA

E’ la sequenza piu’ antica e ci indica che il punto di partenza e’ l’Acqua (Rene =
fuoco fisiologico). I Reni sono il principio della vita.

La Terra, al centro, e’ sempre presente. Sostiene l’intero ciclo assistendo tutti i cambiamenti e nutrendo tutti i movimenti.

I Reni controllano il calore intorno al Cuore. Essi cercano di creare una condizione ideale intorno al Cuore: se c’e’ troppa acqua fanno si che diminuisca e se c’e’ troppo calore esso viene controllato. In questo modo i Reni impediscono al Fuoco del Cuore di

espandersi. Nello stesso tempo il Cuore, con il suo calore, crea una condizione ideale attorno ai Reni, eliminando l’eccesso di acqua o di umidita’.

Esiste quindi un rapporto particolare tra Acqua e Fuoco (Cuore-Rene).
Questi due elementi sono collegati tra di loro dall’
Asse Spirituale che, passando attraverso l’elemento Terra, permette loro di entrare in relazione.




sequenza REGOLATRICE o di Controllo

In questa sequenza viene ripreso e superato il rapporto madre-figlio.

Nella sequenza Produttiva quando il Legno e’ in crisi, ad esempio per una patologia al Fegato, l’Acqua cerca di sostenerlo per tutte le sue necessita’ e anche quando non riesce piu’ a farlo in modo adeguato c’e’ sempre una certa quantita’ di energia che la madre porta verso il figlio. Interviene quindi il Metallo che supplisce alle lacune della madre Acqua aiutando cosi’ l’elemento Legno.
Il Metallo e’ interessato a sostenere il Legno in quanto, nel caso di un grave ristagno del sangue nei dotti del Fegato, aumenta la necessita’ di ossigeno indispensabile affinche’ il Fegato possa assistere i processi metabolici. Ecco quindi che il Metallo (Polmoni) va a
regolare un sostenimento supplementare verso l’energia del Legno aiutando cosi’ il Fegato a svolgere la sua funzione realizzando i processi metabolici.

Il ciclo di Controllo e’ un ciclo extra di sostegno all’organo afflitto per ripristinarne l’equilibrio.




sequenza DISTRUTTIVA ( KO )

E’ la sequenza con cui si presenta la malattia ed e’ caratterizzata dal fatto che l’eventuale debolezza di un’energia invade anche gli altri elementi e organi.

Quando il ciclo produttivo e’ venuto meno e dopo che il ciclo regolatore non e’ riuscito a ripristinare l’armonia, le cose degenerano e la patologia si stabilizza nel corpo .

A questo punto si instaura un ciclo distruttivo nel quale l’elemento interessato invade gli altri che, a loro volta, invadono i successivi nel tentativo di sopravvivere.

Chi e’ piu’ debole tende quindi a rubare energia agli altri elementi.

E’ importante una terapia preventiva, interpretare adeguatamente i sintomi al fine di ripristinare l’equilibrio del ciclo
produttivo ed evitare cosi’ che si giunga al ciclo ko.

Se alcuni sintomi scompaiono significa che il corpo sta accettando la nostra terapia.




sequenza OFFENSIVA o di Risposta

In questo tipo di sequenza abbiamo la risposta di un elemento al tentativo di invasione da parte dell’altro elemento.
Le frecce, infatti, viaggiano in senso opposto a quelle della sequenza KO.

Se ad esempio il Legno vuole invadere la Terra (durante la sequenza ko), quest’ultima si oppone.
La Terra, dunque, si ribella contro il Legno andando ad annoiare il Fegato per riprendersi. Poiche’ la Terra governa la trasformazione e il trasporto (Milza) e poiche’ il Fegato ha un Ki che viaggia in tutte le direzioni, se il Fegato soffre non riuscirà a diffondere il suo Ki in tutto il corpo. E’ una sequenza offensiva in quanto l’elemento Terra non si fa invadere e si scatena contro il Legno.

*****



note sul
Ciclo Produttivo


Cuore --> Milza

Il Cuore e la Milza sono rispettivamente madre e figlio ma e’ la Milza che produce il sangue per il Cuore. La Milza svolge anche (e principalmente) la funzione di trasporto e trasformazione ed e’ quindi incaricata di sostenere tutto quello che si muove all’interno dell’organismo.
Poiche’ il Cuore, essendo una “pompa”, muove il sangue, ecco che aiuta la Milza a sostenere il trasporto ed adempie in questo modo al suo ruolo di madre.


Fegato --> Cuore

Il Fegato e’ la madre del Cuore ed immagazzina il sangue nei suoi dotti.
Il sangue ospita gli SHEN, se e’
sporco/debole questi ne soffrono e la persona, a causa dell’irrequietezza degli shen, non riesce a dormire.


Milza --> Polmoni

Il rapporto tra Milza e Polmoni deriva dal fatto che durante il processo digestivo la Milza estrae le sostanze piu’ pure e le manda verso l’alto. I Polmoni interagiscono quindi con la Milza per iniziare un processo di produzione del KI.


Polmoni --> Reni

Il KI dei Polmoni scende verso il basso con i suoi vapori ed incontra i Reni.
I Polmoni, quindi, assistono i Reni mandando i vapori che creano l’umidita’ ideale.


Reni --> Fegato

Nell’analizzare il rapporto tra Reni e Fegato dobbiamo considerare che il Fegato, in quanto madre del Cuore, provvede all’immagazzinamento del sangue il quale prima viene purificato dai Reni.
Il Fegato, piu’ di tutti gli altri organi, dipende dall’essenza dei Reni per la sua sopravvivenza.



L’energia del Fegato si muove in tutte le direzioni e pertanto va a sostenere qualsiasi tipo di movimento in qualunque direzione sia ascendente che discendente.
Se la Milza e’ carente la trattiamo insieme al Cuore ma l’aiutiamo anche tonificando il Fegato.



note sul
Ciclo Regolatore


Fegato --> Milza/Stomaco

Nel Ciclo Regolatore, che e' un ciclo di sostegno, il Fegato interagisce con la Milza e lo Stomaco aiutandoli nel processo digerente.
In particolare il Fegato li sostiene nel loro movimento discendente (stomaco) ed ascendente (milza).
Se il Fegato non li vuole aiutare il
ki dello Stomaco non discende (es. vomito) e quello della Milza non risale (es. diarrea).


Cuore --> Polmoni

Il Cuore regola ed assiste i Polmoni in quanto i Polmoni governano il ki e muovendo il sangue con il sangue si muove anche il ki.
Quando una qualche energia impedisce il sostegno del Cuore ai Polmoni il ki viaggia con difficolta' e le nostre estremita' risultano leggermente fredde e bagnate.


Polmoni --> Fegato

I Polmoni assistono il Fegato. Prendendo in considerazione il movimento direzionale del Fegato abbiamo che la parte discendente viene assistita dai Polmoni. Nella parte ascendente il Fegato verra' invece assistito dalla Milza.
Quando e' in corso una patologia del Fegato, questo influenza i tendini ed il Pericardio. Il liquido tra Cuore e Pericardio e' controllato dalla Milza la quale, evidentemente, non sta operando in maniera adeguata cosi' come anche il resto degli organi.
I Polmoni forniscono al Fegato l'ossigeno per tutti i processi metabolici di cui si occupa.
Nei casi di ipertensione avremo un Fegato che e' stato stressato a lungo. Il calore che si e' formato sale riempendo per prima la parte altra, interessando cosi' i Polmoni ed il Cuore, e successivamente iniziera' a scendere.
In questa situazione diventa molto difficile per i Polmoni sostenere il Fegato compromettendo cosi' tutti i processi metabolici.

Il Fegato non manifesta le proprie disarmonie su di se’ ma su altri organi.

*****


Un
Fegato in disarmonia puo’ essere aiutato sostenendo:

Milza ------ trasporta il sangue

Polmoni
---- portano l’ossigeno necessario ai processi metabolici

Reni
------- filtrano il sangue e sono madre del Fegato

Cuore
------ l’energia del Fegato va in tutte le direzioni, il Cuore spinge il sangue ovunque


Il
Fegato puo’ influenzare gli altri organi:

Reni ------- un eccesso di attivita’ del Fegato porta ad una maggiore circolazione di
------------ sangue che affatica i Reni costringendoli ad un lavoro maggiore

Cuore
------ quando il sangue e’ sporco lo shen soffre

Stomaco
---- se il ki non scende viene compromesso il sistema digerente

Milza
------ il Fegato puo’ creare un eccesso di umidita’ intorno alla milza, il ki non
------------ risale e la Milza non riesce a trasportare adeguatamente le sostanze (-> diarrea)

Polmoni
---- la rabbia e’ accompagnata da calore il quale sale verso l’alto ed offusca
------------ le proprieta’ dei Polmoni che si possono asciugare

Int. Crasso quando il calore ridiscende asciuga anche l’Intestino Crasso (-> stitichezza)


L’eccesso di
calore provocato da una disarmonia del Fegato puo’ creare problemi al Cuore (ipertensione), ai Reni (che non amano la siccita’), ai Polmoni (il muco viene cristallizzato), la circolazione rallenta (colore bluastro del viso), ecc….

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note sul
Ciclo Distruttivo - KO


Fegato --> Milza

Un Fegato in disarmonia potrebbe rifiutarsi di collaborare durante certi processi del corpo quali, ad esempio, quelli digestivi, interferendo con i movimenti discendenti e/o ascendenti.
La Milza controlla i liquidi i quali, anziche' seguire il loro corso ascendente, possono discendere e ristagnare (diarrea, feci molli, ecc…) .
[ uno dei liquidi che la Milza controlla e' quello situato tra Cuore e Pericardio, se il Fegato e' impegnato ad invadere la Milza allora trascurera' il Cuore ]


Cuore --> Polmoni

I Polmoni sono formati da lobi che scivolano nelle cavita', vi e' un liquido che permette lo sfregamento che avviene ogni volta che il diaframma si alza e si abbassa. In mancanza di questo liquido si crea un attrito. Una certa condizione atmosferica potrebbe asciugarlo, ad esempio un eccesso di calore creato dal Cuore.


Milza --> Reni

Milza e Reni hanno in comune i liquidi. Un ristagno di liquidi (anche provocato dal Fegato) provoca una espansione dell'umidita'. In queste condizioni la Milza potrebbe rifiutarsi di aiutare i Reni rallentando il processo di trasformazione e trasporto dei fluidi. I Reni sono i primi a soffrirne in quanto vengono affaticati da troppo lavoro.


Reni --> Cuore

Il rapporto tra loro viene definito “asse spirituale”, il calore del Cuore e l’acqua dei Reni si bilanciano reciprocamente.
Se i Reni invadono il Cuore lo raffreddano eccessivamente. L’aspetto strutturale (yin) di questo organo (e non quello funzionale, yang) determinera’ le condizioni per quelle che saranno le temperature intorno al Cuore. La radice del problema e’ sempre la struttura, l’effetto che ne risulta va ad influenzare il resto de corpo.


Polmoni --> Fegato

I Polmoni, sebbene solitamente oppressi dal Fegato, possono condizionare quest’ultimo non ossigenando adeguatamente il sangue utilizzato per i processi metabolici.



note sul
Ciclo Offensivo


Fegato --> Polmoni

Il Fegato puo’ offendere i Polmoni con un eccesso di calore che “cuoce” ed ostacola il processo di scioglimento del muco.


Polmoni --> Cuore

Il Cuore governa il sangue. Se i Polmoni non vogliono processare il muco quest’ultimo finisce nel sangue (es. problemi di indurimento delle arterie). In presenza di un eccesso di muco andrebbe anche evitato il consumo di latticini.


Reni --> Milza

Poiche’ hanno in comune il governo dei fluidi, i Reni stanchi sovraccaricano la Milza di lavoro (debolezza e gonfiore negli arti).


Cuore --> Reni

L’eccesso di calore creato dal Cuore provoca siccita’ dannosa per i Reni.


Milza --> Fegato

Sebbene sia difficile per la Milza offendere il Fegato, essa potrebbe impedire lo scorrere dell’energia in tutte le direzioni creando ostruzioni attraverso un eccesso di umidita’.



note sul
Ciclo Produttivo con riguardo al rapporto madre --> figlio


Fegato --> Cuore

Il Cuore, sotto l’aspetto psicologico, ha bisogno dell’elemento Legno per la sua creativita’.
Per una maggiore sicurezza interiore ha bisogno del sostegno della Vescica Biliare, la quale lo aiuta a fare certe scelte precise orientandolo proprio verso la creativita’ da lui richiesta.
Questa richiesta puo’ essere eccessiva e drenare la madre.


Cuore --> Milza

Il pensiero e le facolta’ mentali quali la concentrazione, sono priorita’ della Milza. La madre Cuore potrebbe rifiutarsi di sostenere queste attivita’ non facilitando gli aspetti yang della Milza. Chi studia eccessivamente fa fatica a concentrarsi, inizia ad avere periodi di concentrazione sempre piu’ rari e brevi. Il Cuore si e’ rifiutato di sostenere questi passaggi energetici non producendo piu’ a sufficienza il calore necessario agli aspetti yang della Milza.

I fluidi introdotti in abbondanza durante un pasto …..






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