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manipolazione dei reni

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R E N I


Si presume che i Reni abbiano anch’essi una propria mobilita’ (come sacro e vescica).
Si trovano di fianco a T12 e L1, dietro alla parete peritoneale, avvolti in un tessuto adiposo.
Vengono tenuti nella loro posizione solo dai vasi sanguigni, arterie e vene.
Un Rene medio misura circa 12 cm in lunghezza e 7 cm. in larghezza con uno spessore di 3 cm e 140 gr. di peso. Il Rene sx e’ un po’ piu’ lungo di quello dx il quale e’ posizionato a quasi 1,5 cm piu’ in basso dell’altro.
Essi non sono appiattiti ma guardano leggermente verso la linea mediale. La faccia posteriore riposa sul diaframma. Quella inferiore riposa su un tessuto soffice tra T12 e la cresta iliaca ed e’ a contatto con il muscolo psoas, la fascia iliaca lateralmente ed il quadrato lombare medialmente. Quest’ultimo ha un tessuto nervoso abbastanza ricco e questi nervi finiscono nell’inguine.


Quando abbiamo un’ernia al disco significa che il disco fuoriesce, si infiamma ed appoggia sul nervo. Anche nel prolasso il Rene finisce su di un tessuto molto ricco di tessuti nervosi i quali possono toccare aree particolari (es. quadrato lombare) che fanno sentire dolore nell’inguine. Occorre saper individuare se il dolore all’inguine origina dai Reni. Un dolore nei testicoli e’ invece originato da problemi al Fegato.

Il Rene dx e’ quello che solitamente perde la propria mobilita’, rimane fisso e subisce prolassi anche significativi (4-5 cm). Il Rene dx anteriormente connette con il Fegato lasciandovi una impronta.
Piu’ in basso ha una relazione con la fessura epatica del colon (dove le feci nel colon girano a sinistra per attraversare il colon trasversale). Il colon ascendente e la fessura epatica sono molto piu’ deboli del colon discendente e della fessura splenica, si formano piu’ facilmente ristagni che possono influenzare il Rene dx. Si tratta quindi di un’area molto delicata.


Il Rene sx si appoggia sulla Milza (lasciando una impronta) ed ha anche una connessione con lo Stomaco ed il Pancreas.

La mobilita’ dei Reni percorre una distanza giornaliera di 600 mt. Questo movimento, infatti, viene ripetuto 20.000 al giorno.

Normalmente quello che accade ai Reni non e’ veramente concentrato sull’organo ma riguarda tutto quello che ai Reni e’ collegato. La maggior parte delle disarmonie dei Reni si manifesta sugli altri organi. La disarmonia infatti (che riguarda quindi il suo aspetto yin, quindi la struttura) si percepisce raramente come un sintomo sull’organo bensi’ come un disturbo che ha sintomi altrove (es. sintomi nell’uretra, stomaco, intestino, infezioni del tratto urinario, diminuzione della libido, impotenza, varicocele, ecc…).

Durante il parto avviene quasi sempre un prolasso dei Reni.
Il prolasso del Rene sx e’ meno comune di quello del Rene dx.
In eta’ avanzata i problemi ai Reni sono piu’ frequenti in quanto viene a mancare la tonicita’ dei legamenti.
Un dolore, abbastanza continuo, che partendo dalla zona lombare scende superando la cresta iliaca ed attraversa la gamba fino a raggiungere il ginocchio à molto spesso indica che il Rene e’ prolassato (quasi sempre dx). Il dolore e’ intenso ed inibisce i movimenti della persona. Sollevato il Rene il dolore cessa immediatamente.


manipolazioni


- R E N I -



Posizionarsi accanto al Ric. sul lato opposto del Rene che si vuole manipolare.

- Ric. sulla schiena, gambe piegate in su, 2 cuscini sotto la testa

- tracciare una linea immaginaria tra Cresta Iliaca e processo xifoideo, lungo questa linea all’altezza dell’ombelico si trova il punto di manipolazione dei Reni.

- entrare nel punto con le due mani “a pinna” fino a trovare la parte bassa del Rene, che è dura.

Il Rene sx è più difficile da trovare in quanto coperto dall’ Intestino Tenue, quello dx si trova più facilmente. Completare il trattamento con i canali classici e di Masunaga.

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