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manipolazione della vescica urinaria

Shiatsu > manipolazioni


P E R I N E O


Il Perineo e’ la giunzione (come un “pavimento” solido ed elastico) tra la base dei testicoli e l’ano.
Ha il ruolo di chiudere la base del corpo (tenendo separati gli organi interni dall’esterno) e quello di aprirsi periodicamente per permettere espulsioni.
Esso si articola con 4 articolazioni: osso sacro, coccige, tuberosita’ ischiale, pube.
Questo “pavimento” oltre ad essere robusto deve anche avere una certa morbidezza per poter fare posto a quello che la pelvi contiene (peso nella vescica). Il nostro interno, infatti, non e’ statico, molte cose lo riempiono e lo svuotano continuamente (feci, cibo, urina …) ed il Perineo non deve solo abbassarsi ma anche “fare posto”.
Anche una tosse forte influenza la parte inferiore del corpo e il Perineo potrebbe fare aprire l’ano per consentire la fuoriuscita di un eccesso di pressione tramite la flatulenza.
Analoga funzione per il singhiozzo, lo starnuto, la gravidanza.
Intorno al Perineo vi sono 3 orifizi uro-genitali per le donne e 2 per gli uomini. Piu’ orifizi ci sono piu’ il pavimento diventa debole. Questi orifizi vengono aperti a discrezione del Perineo, se vogliamo defecare ma il nostro corpo non e’ pronto, il Perineo non collabora poiche’ non sente la giusta pressione.


VESCICA URINARIA


E’ un serbatoio muscolare membranoso che deve immagazzinare l’urina.
Quando si contrae/contorce propelle il contenuto verso l’esterno. Normalmente il desiderio di urinare si manifesta quando il contenuto raggiunge i 350 ml.. Persone che hanno un buon ki dell’acqua e urinano spesso significa che hanno una vescica abbastanza piccola.
Problemi come l’incontinenza sono piu’ comuni nelle donne. Il parto spinge molto verso il basso e tende a deformare questi organi.
La Vescica varia a seconda del contenuto e degli organi circostanti, diversi tra uomo e donna (utero e prostata). Essa e’ confinata nella cavita’ anteriore dietro la sinfisi pubica, quando e’ piena si proietta di 3 cm sopra la sinfisi, occupando cosi’ parte della cavita’ addominale anteriore e inferiore.
Nella donna ha una relazione particolare con l’utero il quale e’ raggiungibile attraverso alcune manipolazioni della VU. E’ coperta dal peritoneo e si articola con l’Int.Tenue, l’utero ed il retto.
Può essere difficile identificare la causa di un malessere che circonda questa area. Molto spesso c’e’ troppa congestione ed uno di questi organi – a causa di un ristagno – non riesce a funzionare adeguatamente ed i suoi tessuti vengono compromessi. Il ristagno del tessuto compromesso intacchera’ anche gli organi circostanti (es. intestino tenue à vescica urinaria). Occorre quindi capire se e’ stata attaccata la vescica oppure l’intestino.
Il diaframma non influenza la Vescica o comunque la influenza in misura minore rispetto agli altri organi (e’ difficile che il respiro nell’hara vada oltre l’ombelico).
La Vescica ha un suo movimento intrinseco (si muove attorno al proprio asse) che e’ in sintonia con l’osso sacro. Durante l’inalazione il sacro (coccige) si muove in avanti spingendo anche la Vescica mentre durante l’esalazione esso si muove all’indietro.
La maggior parte dei problemi che interessano la Vescica sono dovuti a mini prolassi che modificano l’azione interna del suo sfintere. Tutto quello che e’ collegato all’umidita’, Milza e Stomaco carenti, disarmonie della Terra in genere, puo’ influenzare la qualita’ della Vescica.
Le funzioni della Vescica possono essere modificate quando viene forzata verso il basso, ad esempio dalla massa dell’Intestino Tenue o dello Stomaco (quando si mangia troppo lo stomaco si proietta esternamente ma anche verso il basso).
L’utero, avendo una qualita’ fibrosa, reagisce alle armonie e disarmonie del Fegato.
Tensioni sull’utero (o sulla prostata nell’uomo) possono spingere la Vescica verso il basso.
Anche tensioni generiche nel corpo (troppo lavoro) la spingono verso il basso alterandone le funzioni.


manipolazioni


- VESCICA URINARIA -



ci sono due casi in cui non va manipolata la VU
- in presenza della spirale
- in gravidanza


1.
stiramenti della VU

- Ric. sulla schiena con due cuscini sotto la testa e le gambe appoggiate sulla coscia dx dell’Op.
- Op. con ginocchio sx a terra, l’altra sotto le gambe del Ric.
- con la mano dx Op. tiene le ginocchia del Ric.
- con la mano sx applica una pressione palmare sulla VU e - senza allentarla - sposta con la mano dx le gambe del Ric. verso sx e ascolta se ci sono tensioni intorno alla VU
- con la mano dx (senza mai allentare la pressione della mano sx sulla VU) l’Op. porta le gambe del Ric. verso dx (verso l’Op. stesso)

Ripetere più volte queste manipolazioni e ascoltare se ci sono tensioni, le quali dovrebbero rilassarsi


2.
per alzare la VU in caso di prolasso

- Ric. sulla schiena, gambe raccolte, 2 cuscini sotto la testa
- Op. in seiza accanto al Ric. con la mano dx applica una pressione palmare, sulla VU contro il bordo della sinfisi pubica
- sintonizzarsi con il respiro del Ric. e durante l’inspirazione spingere la VU verso l’alto

Ripetere più volte ma sempre in sintonia con il respiro del Ric. In particolare, l’Op. deve visualizzare o comunque desiderare lo spostamento verso l’alto. Ricordare che la manipolazione deve aver luogo nella testa dell’Op. – la mano seguirà la testa con naturalezza.


3.
per stimolare il ritmo alla VU

- mano dx sotto l’osso sacro e mano sx sulla VU contro il bordo del pube

- effettuare dei movimenti di rotazione in avanti e indietro

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