TatamiDo


Vai ai contenuti

Yin e Yang

Shiatsu > appunti


YIN - e - YANG



Il concetto di YIN e YANG è forse uno dei più importanti in tutta la medicina cinese. La stessa agopuntura basa le sue diagnosi sul concetto di yin e yang. Essi si manifestano nella vita di tutti i giorni: nel cibo che mangiamo, nel tempo atmosferico e in tanti altri modi e luoghi.






ideogramma di
YIN e YANG






-------- OMBRA ---------------------------- SOLE

-------- freddo --------------------------- caldo
-------- umidità -------------------------- atmosfera asciutta
-------- buio ----------------------------- luce
-------- vegetazione poco rigolgiosa ------ vegetazione rigogliosa


Yin e Yang possono essere idealizzati come i due aspetti di questa collina in cui vi è una parte all’ombra (yin) e una parte scaldata e illuminata dal sole (yang). Se un seme viene posto nella terra baciata dal sole riuscirà a raggiungere dimensioni più grandi rispetto al seme posto nell’altro versante della collina. Il giorno è prevalentemente yang, la notte prevalentemente yin. Sebbene yin e yang siano due concetti opposti, essi sono tuttavia inseparabili.





questo e' il simbolo di Yin e Yang: due forze opposte ma complementari




Il giorno è prevalentemente yang perché c’è il sole che riscalda e, di solito, l’uomo è attivo, lavora, si muove. Tuttavia il giorno porta in sé anche alcuni aspetti yin. L’alba, per esempio, è yang perché il sole nasce ma trascina con sé gli aspetti yin della notte: il sole esce dalle tenebre e, progressivamente la giornata diventa sempre più yang. A mezzogiorno lo yang raggiunge il suo apice: dalle 12 in poi, invece, comincia a calare. Il mezzogiorno, dunque è più yang dell’alba.
Allo stesso modo la notte non è solo e completamente yin (anche se qui yin raggiunge il suo massimo); di notte, infatti, sono presenti anche la luna e le stelle che possono essere considerati come lo “yang della notte”.

Tutto ciò che è movimento e azione, è yang. Il cielo viene comunemente visto come la residenza dello yang perché qui sta il sole, suo simbolo per eccellenza. La terra, invece, viene considerata come residenza dello yin. Il primo è visto come una cupola rotonda, la seconda come uno spazio piatto. Poiché i cinesi basano il loro calendario sul cielo, il tempo è yang. Allo stesso modo è yang anche il sud poiché la cosmologia cinese guarda ad esso come punto di riferimento; inoltre i luoghi al sud sono generalmente più caldi rispetto a quelli situati al nord e c’è dunque più elemento yang. L’uomo non è altro che l’interazione tra queste due forze opposte e inseparabili: noi respiriamo aria del cielo e mangiamo i frutti che la terra ci dona; nulla è statico, ma tutto si muove. Yin è yang si equilibrano sempre:




Esempio: un lago è prevalentemente yin (l’acqua è yin); quando il sole scalda l’acqua, questa evapora, diventando nebbiolina. Questa nebbiolina è parte di yin diventata yang. Quando il sole cala, la nebbiolina torna verso il basso, torna nel suo stato originario, torna yin.





nebbiolina





lago



Anche nel suolo c’è una componente yang perché c’è qualcosa che fa crescere le cose, che le fa muovere, sviluppare; c’è una forza che spinge dal basso (nutrimenti provenienti dalla terra) e una forza che spinge dall’alto (pioggia). Tutte le cose che sono appena nate hanno un’energia incredibile (es: filo d’erba che spunta da sotto l’asfalto). L’erba che cresce è yang. Gli animali mangiano l’erba che dà loro energia; lo yang, dunque, è anche energia, Ki vitale.
Quando arriva l’autunno, niente muore e niente va perso: tutto cambia semplicemente forma. Le foglie che cadono, per esempio, diventano concime e nutrimento per il terreno dal quale l’albero trarrà forza e vigore.
YIN E YANG sono presenti sia nell’uomo che nella donna: le due forze coesistono, come in ogni altra cosa. L’uomo però nella maggior parte dei casi è prevalentemente yang, la donna prevalentemente yin. L’individuo soffre e si addolora quando rifiuta e cerca di sopprimere la componente presente il lui in maniera minore. La donna è yin anche perché genera, perché è terra feconda per il seme dell’uomo. In lei la vita cresce, si sviluppa.

- yin e yang, malgrado siano opposti, sono complementari e formano un’unità;
- yang contiene il seme di yin e viceversa;
- niente è completamente yang o completemente yin;
- yang si commuta in yin e viceversa.


-------- YANG ------------------------ YIN

-------- Cielo ----------------------- Terra
-------- Est ------------------------- Ovest
-------- Luce ------------------------ Buio
-------- Sud ------------------------- Nord
-------- Sole ------------------------ Luna
-------- Rotondo --------------------- Piatto
-------- Tempo ----------------------- Spazio
-------- Immateriale (rarefatto) ----- Materiale
-------- Produce energia ------------- Produce forma
-------- Contrazione ----------------- Espansione
-------- Cresce ---------------------- Genera
-------- Sopra ----------------------- Sotto
-------- Testa ----------------------- Piedi
-------- Fuoco ----------------------- Freddo, ghiaccio, acqua
-------- Movimento ------------------- Riposo
-------- Nascita --------------------- Morte
-------- Uomo ------------------------ Donna
-------- Energia, Ki ----------------- Materia, Sangue


Parlando di yin e yang si possono riconoscere quattro aspetti fondamentali che ci dimostrano come queste forze opposte possono interagire tra loro.

1)
OPPOSIZIONE
2)
INTERDIPENDENZA
3) CONSUMO MUTUALE
4)
INTER-TRASFORMAZIONE


OPPOSIZIONE
Yin e Yang possono essere visti come due fasi di un ciclo alternato; niente e nessuno può evitare questa opposizione: tutto ciò che cambia non soffre, semplicemente è manifestazione di questo fenomeno. Tutto è relativo e qualsiasi tipo di sviluppo ha ragione di essere grazie a questa opposizione. Ognuno di noi è soggetto a forze cosmiche a cui non si può sottrarre, e tutto ciò che facciamo non è che una normale reazione ad esse: ad esempio, se il tempo atmosferico è nuvoloso e piove, tutto questo avrà un certo effetto su di noi, diverso da quanto ci potrebbe accadere se nel cielo splendesse il sole. E’ molto difficile osservare le manifestazioni di yin e yang poiché spesso si guarda ad essi nel modo sbagliato. Innanzitutto bisogna sempre ricordare che tutto è relativo: se per esempio paragonassimo il clima di Milano a quello di Stoccolma, diremmo senza ombra di dubbio che la temperatura della prima città è più yang rispetto a quella della seconda; se però come termine di paragone prendessimo la città di Napoli, il clima di Milano risulterebbe più yin. Purtroppo non è possibile stabilire regole generali nell’ambito di yin e yang poiché ogni cosa, ogni uomo, ha una sua individualità: in ognuno di noi yin e yang assumono qualità differenti. Essi non sono mai contenuti nel corpo in misure uguali poiché si trovano in uno stato di continuo cambiamento: al mattino hanno una certa qualità, poi con l’assunzione di cibo si altera la loro condizione, ecc… . Quando lo yang arriva al collasso, quando si esaurisce completamente, l’individuo muore; lo yin non può sussistere da solo, senza lo yang poiché essi sono inseparabili. Il loro livello è costantemente controllato, ed è estremamente preciso: all’aumentare dell’uno, l’altro diminuisce… è un continuo assestarsi armonico! A volte però l’equilibrio naturale tra queste due forze viene disturbato da agenti esterni; si può verificare infatti una predominanza di yin o di yang o, viceversa, una debolezza che permette all’altra componente di prendere dominio all’interno del corpo. Nel caso della predominanza una delle due forze è presente in maniera eccessiva e tende a consumare l’opposto in modo molto veloce. In presenza di una debolezza, invece, la parte che soffre maggiormente è tale a causa della sua intrinseca debolezza. E’ dunque molto importante capire se determinati sintomi sono provocati da un eccesso o da una debolezza delle due forze. E’ difficile capirlo perché spesso l’apparenza può ingannare. La predominanza di una componente è riscontrabile non solo nell’uomo ma anche in tutto ciò che lo circonda. Un inverno troppo lungo, per esempio, indica una predominanza di yin che potrà portare ad un’eccessiva debolezza di yang. Tutto questo si può riperquotere sulle condizioni del terreno (perdita di fertilità) e di conseguenza sull’andamento dei raccolti.
L’uno si cambia nell’altro, si trasforma dall’infelicità alla felicità e viceversa. E’ un continuo alternarsi. I cambiamenti interni all’individuo si possono verificare solo a un certo punto dell’esistenza, poiché ogni cosa, per potersi trasformare, deve raggiungere un certo livello di maturazione. Allo stesso modo anche il passaggio da yin a yang non è casuale: si può diventare felici solo quando le condizioni interne del nostro corpo sono ottimali. Ogni evento della vita è caratterizzato da sbalzi di yin e yang. Essi sono cicli naturali e funzionano perfettamente se solo l’uomo vive in armonia con la natura.

YIN E YANG NEI CIBI
Per capire se alcuni cibi sono yin o yang, prendiamo per esempio la pianta del porro. Essa cresce in inverno ed ha una struttura piuttosto slanciata, tendente verso l’alto. (le piante che vengono su alte sono solitamente piene d’acqua= yin). Esso ha una radice molto profonda poiché c’è una forte energia proveniente dall’alto, che spinge verso il basso; il gambo, al contrario, sale grazie all’energia che viene dal basso. Lo yang spinge in giù, lo yin in su. Lo yang penetra nel suolo: ciò che succede al di sotto del suolo è caratterizzato dallo yang (radici). Le foglie, che contengono molta acqua, sono effetto dello yin.




Se nel corpo c’è una predominanza di yang, sarà dunque utile mangiare le foglie del porro (un eccesso di yang si manifesta per esempio con infiammazioni, calori nel corpo, emorroidi, bruciori di gola). La medicina cinese è basata sul concetto di yin e yang. Se una delle due forze è carente, è necessario tonificarla; se sono in eccesso, è utile dispederle. Lo shiatsu può tonificare e può disperdere. Anche nella struttura del corpo si possono identificare parti prevalentemente yin e parti prevalentemente yang.

-------- YANG ------------------------------ YIN

-------- Superiore-------------------------- Inferiore
-------- Esteriore-------------------------- Interiore
-------- Superiore, laterale, posteriore --- Superiore, laterale, mediale
-------- Dorso------------------------------ Fronte
-------- Sole ------------------------------ Luna
-------- Funzione--------------------------- Struttura (corpo)


La testa, per esempio, è la parte più yang del corpo poiché sta in alto; la pelle e i muscoli, che occupano una posizione più esterna, sono più yang rispetto agli organi interni. Semplificando si può dire che dalla vita in su c’è prevalenza di yang, dalla vita in giù, prevalenza di yin. Dunque negli organi yang guarderemo alla
funzione che svolgono, mentre negli organi yin, alla loro struttura; fluidi, ki nutritivo e la parte mediale sono aspetti yin. Energia (ki), ki difensivo e parte posteriore sono aspetti yang. La testa è la parte del corpo in cui tutti i canali yang si connettono tra di loro. Qui cominciano o qui finiscono, ma tutti si collegano alla testa. Se c’è troppo calore nel corpo, esso sale e va alla testa, creando una condizione patologica. Un eccesso di calore nel corpo tende a salire. Le condizioni della testa possono essere influenzate anche da fattori patogeni yang, come il vento o il caldo estivo. Il petto e l’addome sono parti yin, facilmente influenzabili da fattori yin (freddo, umidità). Pelle e muscoli, che occupano una posizione esterna, funzionano da scudo protettivo per gli organi interni. Sono di qualità yang. Ossa e organi interni hanno invece una qualità yin. Gli organi, però, sono un caso particolare: sono dotati di una qualità yin in quanto occupano una posizione interna, ma presentano anche una componente yang perché svolgono una funzione. Gli organi yang, come per esempio lo stomaco, secernono prodotti indispensabili per la digestione, trasformano il cibo permettendo questo processo. Gli organi yin, invece, come per esempio la milza, immagazzinano le essenze ricavate dalla trasformazione dei cibi. Gli organi yang sono in contatto con l’esterno attraverso la bocca, l’uretra e l’ano. La loro funzione è un’attività. In ogni caso, anche qui, yin e yang sono strettamente collegati: lo stomaco ha bisogno della componente yin per gestirsi; lo yang permette la trasformazione dei cibi, lo yin sostiene la struttura dell’organo.


RAPPORTO KI – SANGUE
Il sangue circola nel corpo (è fluido, dunque yin) e lo fa grazie al ki (yang) che gli permette di muoversi. Tra di essi vi è un uso mutuale: il ki usa il sangue per essere trasportato, ma senza il ki il sangue non si muoverebbe. Il ki spinge, il sangue trasporta. Conosciamo due tipi di ki: il ki difensivo che coinvolge i polmoni e si trova sotto la pelle; esso è esterno e difende. Il ki nutritivo che è il risultayo del cibo che ingeriamo: esso è interno e nutre. Ki difensivo e ki nutritivo non sono separati: il ki nutritivo nutre il corpo e con esso anche il sistema difensivo, il quale a sua volta protegge il ki nutritivo.

Sul dorso confluiscono tutti i canali yang; trattare i canali che scorrono sul dorso contribuisce a rafforzare lo yang (yang = protegge, si espone - yin = nascosto, interno). Lo yang muove i fattori patogeni presenti nel corpo e rafforza il sistema difensivo.

-------- YANG ------------------------ YIN

-------- Fuoco ----------------------- Acqua
-------- Calore ---------------------- Freddo
-------- Irrequietezza --------------- Tranquillità
-------- Secco ----------------------- Bagnato
-------- Duro ------------------------ Soffice
-------- Eccitamento ----------------- Inibizione
-------- Rapidità -------------------- Lentezza
-------- Immateriale ----------------- Materiale
-------- Trasformazione -------------- Conservazione


Vediamo ora come l’opposizione tra yin e yang si riflette e si manifesta nella struttura del corpo umano.

FUOCO-ACQUA - Nell’uomo esiste una sorta di fuoco, una lucetta che divampa e si espande in tutto il corpo: è il fuoco fisiologico. E’ localizzato tra la seconda e la terza vertebra lombare, spostata di lato di circa 4-5 cun per lato (ming mang). Esso assiste tutti i processi metabolici ed è sostenuto dai reni. Quando funziona, assiste il cuore nell’ospitare lo shen (dona consapevolezza e lucidità), la milza nella sua attività di trasformazione e trasporto, l’intestino nalla separazione dei cibi, la vescica urinaria nella separazione dei fluidi e l’utero nel tenere il sangue in movimento. Se la fiamma è debole si ha una depressione del cuore, una cattiva trasformazione dei cibi, una cattiva separazione delle sostanze ingerite (è un po’ come mangiare per niente), difficoltà nella scissione dei fluidi, utero freddo, infertilità. Il fuoco, così come l’acqua, origina dai reni. L’acqua raffredda, contribuendo a tenere sotto controllo queste funzioni metaboliche. Bere tanto non fa sempre bene perché si potrebbe causare un eccessivo raffreddamento del corpo; i reni, inoltre, sarebbero impegnati a svuotare il corpo da acqua in eccesso non riuscendo ad assistere i processi metabolici. Quando il fuoco è in eccesso, tende a salire e si può manifestare con mal di testa, rossore in viso, dolore agli occhi, grande sete. Se invece è l’acqua ad essere eccessiva, essa scende: si manifesta con un’eccessiva urinazione (i reni cedono a causa della loro debolezza), incontinenza.

CALORE-FREDDO - Un eccesso di yang porta a calore; un eccesso di yin porta al freddo. La temperatura può essere percepita solo attraverso il contatto diretto con il corpo del paziente. Ciò che bisogna tenere presente è che spesso il sintomo è l’effetto ritardato di una condizione già presente da tempo all’interno del corpo. Il calore porta a sete, rossore, secchezza.

IRREQIUETEZZA-TRANQUILLITA’
- Un eccesso di yang si manifesta nella difficoltà a dormire, nel tremore, sonni tormentati. Continui movimenti contribuiscono ad eliminare eccessi di yang all’interno del corpo. Bisogna ricordare però che spesso una reazione è provocata da un eccesso della qualità opposta: il tic, per esempio, può essere causato da un eccesso all’interno del corpo di una qualità yang, provocata da un eccesso di yin. Un eccesso di yin porta alla tranquillità e al desiderio di rimanere immobili.

SECCO-UMIDO - Qualsiasi sintomo di secchezza è causato da un eccesso di yang (occhi, pelle, feci, gola, ecc…). Un eccesso di yin porta ad avere occhi lucidi, naso che gocciola, feci che si sfasciano. Lo yang può prevalere a volte a causa di una deficienza di yin.

DURO-SOFFICE - Qualsiasi massa o protuberanza dura è segno di yang in eccesso. Se la massa invece è soffice siamo in presenza di un eccesso di yin. Bisogna ricordare che la malattia è in continua evoluzione, cambia sempre: a volte i sintomi yin e yang si sovrappongono, cambiano. Ad esempio, un eccesso di yin nel corpo può causare il rallentamento dei liquidi che dunque si ammassano in determinati punti. Si crea dunque una massa soffice (es: nodulo al seno) che, con il passare del tempo, se trascurata, diventa dura. La qualità del nodulo causata da un eccesso di yin, si trasforma in yang (tumore = forma yang).

ECCITAMENTO-INIBIZIONE - L’iperattività, il correre continuo, alto battito cardiaco, sono segni di eccesso di yang nel corpo. L’ipoattività, il battito cardiaco lento e debole sono provocati da eccesso di yin.

RAPIDITA’-LENTEZZA - Questa codizione si manifesta in due modi: a) nel modo in cui una persona parla (velocità o lentezza delle parole), si muove, agisce (gesti, azioni, ecc…); b) nella velocità o lentezza dello svilupparsi dei sintomi. Quando si mangia un uovo per esempio, può capitare che si manifesti immediatamente l’orticaria su alcune parti del corpo, accompagnata da prurito (manifestazione yang che si estingue così come si è creata). Quando la manifestazione dei sintomi è lenta è un guaio perché probabilmente il sintomo ha impiegato mesi prima di riuscire a manifestarsi e diventa dunque difficile risalire alla causa che l’ha provocato.

MATERIALE-IMMATERIALE (o sostanza_yin - non sostanza_yang) - Se yin e yang sono equilibrati, tutto è normale, le cose si muovono nel modo giusto. Se lo yang non si muove, il ki non viaggia, tutto rimane fermo. Quando lo yang collassa, si esaurisce, l’uomo muore. Se lo yin prevale, si inibisce lo yang: le cose non vengono trasformate e trasportate. La schiena bloccata è causata dal ristagno dello yang che non riesce più a muoversi; il sangue non si muove e si crea una stasi di energia (causata da un eccesso di yin). Per sbloccare la schiena è utile fare gli esercizi. La nostra epoca è fortemente yin. Se non c’è abbastanza riposo, lo yang si viene a trovare in una situazione di mutuo energetico: impiega energia non ancora creata.

TRASFORMAZIONE-CONSERVAZIONE (cambio-tendenza a tenere le cose)
- Gli organi yin sono organi pieni poiché tendono ad immagazzinare sangue, fluidi ed essenze.

Qualsiasi tipo di sintomo nasce dalla rottura, dalla separazione di quest’equilibrio. Il nostro malessere è causato da questa rottura e bisogna osservare e pensare a cosa abbiamo fatto o mangiato in precedenza. Se l’equilibrio c’è, non si dovrebbe notare niente di irregolare; il benessere si manifesta sul viso: colore rosa (non rosso o giallo), non macchiato, labbra colorite, occhi lucidi al punto giusto.


-------- YANG ------------------------------ YIN

-------- Condizioni acute------------------- Condizione cronica
-------- Immediata manifestazione sintomi -- Graduale manifestazione dei sintomi
-------- Cambi patologici rapidi------------ Cambi patologici attardati
-------- Calore ---------------------------- Freddo
-------- Inquietudine, insonnia------------- Sonnolenza
-------- Posizione aperta nel sonno--------- Posizione rannicchiata nel sonno
-------- Arti e corpo caldi----------------- Arti e corpo freddi
-------- Viso rosso ------------------------ Viso pallido
-------- Voce alta-------------------------- Voce bassa e debole
-------- Bevande fredde -------------------- Bevande calde
-------- Parlare molto---------------------- Parlare poco
-------- Respiro profondo, grosso----------- Respiro debole
-------- Presenza di sete ------------------ Mancanza di sete
-------- Urina scura, poca------------------ Urina pallida e profusae
-------- Stitichezza ----------------------- Feci bagnate, dissenteria
-

In soggetti yang: lingua rossa con uno strato giallo e denso (sulla parte anteriore si manifestano certi organi mentre in fondo si manifesta lo stomaco e le parti intestinali)

Una patina scura sulla parte profonda della lingua manifesta problemi allo stomaco. Quando diventa marrone significa che è stata bruciata dal fuoco.


INTERDIPENDENZA
Gli organi yin non possono sussistere senza gli organi yang e viceversa. Inoltre ogni organo ha sia una struttura yin che una funzione yang. Ognuno di essi ha bisogno di essere nutrito. Il fegato, per esempio, ha una struttura piena di dotti attraverso i quali passa il sangue. La sua funzione è quella di mandare energia in tutte le direzioni (tramite il sangue). La qualità energetica del sangue gestisce l’organo stesso. Senza il sangue il fegato morirebbe: non avrebbe ragione d’esistere.


CONSUMO MUTUALE
Da un punto di vista fisiologico, se nel nostro corpo la temperatura è calda (yang), noi sudiamo (yin); se la temperatura è fredda (yin), noi tremiamo (il tremore riscalda ed è dunque una manifestazione yang). Da un punto di vista patologico un eccesso di calore nel corpo esaurisce i fluidi interni provocando l’innalzamento dello yang e il consumo di yin. Da questo punto di vista si possono cogliere 4 aspetti:

  • quando si è in presenza di un eccesso di yin il freddo e l’umidità sono richiamati più facilmente nel corpo provocando un consumo di yang. L’umidità influenza la milza, in particolare il suo aspetto yang (la funzione).


  • quando si è in presenza di un eccesso di yang nel corpo, il calore presente esaurisce tutti i fluidi. Lo yin diminuisce.


  • quando si è in presenza di un consumo eccessivo di yang si provoca una deficienza dello stesso che attira nel corpo il freddo (yin). Quando si assumono droghe, l’attività del fegato (funzione=yang) viene a mancare. Prevale lo yin.


  • quando si è in presenza di un consumo eccessivo di yin il calore viene invitato all’interno del corpo.



INTERTRASFORMAZIONE
Ogni trasformazione è dettata dal tempo e dalle condizioni interne. Il lavorare troppo provoca un eccesso di attività nel corpo che indebolisce lo yin. Lo stesso capita quando si assumono dosi eccessive di alcool, quando si provano stati di euforia: lo yin soffre. Così la preoccupazione, un pensiero continuo, crea un certo attrito e un certo calore: anche questo è un eccesso di yang che incide sulla struttura degli organi. Vi sono sostanze che possono frenare i processi metabolici (es: l’attività sessuale).


HOME | Arti Marziali | pubblicazioni | Shiatsu | varie | altro | Blog ! | contatti | Mappa del sito

Cerca

Torna ai contenuti | Torna al menu