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zone Mu e Shu

Shiatsu > diagnostica


D I A G N O S I

attraverso l’addome e la schiena



Prima di diagnosticare e’ importante ascoltare l’hara, quindi cercare di capire se c’e’ del ki che viaggia nell’hara oppure se l’hara e’ come “morta”.
In presenza di un’hara molto carente e’ difficile effettuare una diagnosi e pertanto diventa prioritario restaurare un po’ di ki nella persona, prima ancora di iniziare a toccare le sue parti per la diagnosi.
Quando invece l’hara va abbastanza bene possiamo iniziare ad indagare iniziando con l’osservare il rapporto tra Reni e Fuoco. La parte inferiore dell’hara dovrebbe sempre risultare un po’ piu’ tonica della parte superiore .


La parte anteriore – zone MU – ci consente di osservare lo stato attuale della persona.

Quando ci appoggiamo sull’organo della Vescica Urinaria possiamo sentire la sua qualita’ in modo preciso. Anche una vescica vuota ha energia, non solo quando e’ piena.
Immediatamente sopra abbiamo l’area diagnostica dei Reni. La posizione ci suggerisce che ci si puo’ contattare anche su queste aree, in particolare quando prolassano. In tale evenienza i R viaggiano in questa direzione, di fianco e inferiormente alla linea ombelicale.
Lo Stomaco e’ situato direttamente sopra all’organo corrispondente.
Di fianco allo stomaco vi e’ il Triplice Riscaldatore (posizione abbastanza azzardata, un TR in difficolta’ coinvolge maggiormente le qualita’ della Terra).
Sull’altro lato abbiamo la Cistifellea. Si tratta di un organo che al tocco mostra una condizione piu’ cronica che acuta. Una VB vuota di energia suggerisce che tale organo potrebbe essere pieno di sassolini o di sabbia.
Di fianco alla VB abbiamo il Fegato che , in presenza di una VB afflitta dai calcoli, risultera’ molto sofferente.
Ai fianchi abbiamo il Metallo. Nel tastare le flessure, sul lato anteriore si puo’ sentire la qualita’ dei Polmoni .
Sui fianchi della cresta iliaca troviamo l’Intestino Crasso. A destra abbiamo il tratto ascendente mentre a sinistra c’e’ il tratto discendente. La parte ascendente e’ quella che generalmente ha maggiori difficolta’ di funzionamento. Si stanno pero’ sviluppando nelle persone sempre piu’ problemi anche al colon discendente a causa di una eccessiva ritenzione dei cibi in quest’area con conseguenti infiammazioni.
Di traverso abbiamo l’Intestino Tenue che pero’ risulta difficilissimo da sentire essendo posto troppo in profondita’. Una VB in difficolta’ avra’ anche conseguenze sull’IT (es. un braccio, soprattutto sx, con difficolta’ di movimento).
Al centro troviamo la Terra con l’organo della Milza . E’ una zona difficile da ascoltare, potrebbe esserci un vuoto che pero’ si manifesta come un pieno che risulta statico.
Sopra c’e’ il Pericardio e poi il Cuore.

Al termine del trattamento bisogna ripetere la diagnosi per verificare se le osservazioni finali sono diverse da quelle iniziali. Ricordarsi che dove c’e’ un kio c’e’ sempre un jitsu.
Alcune cose osservate non devono essere comunicate al ricevente, si fanno solo delle domande per avere conferma delle nostre osservazioni .



La parte posteriore – zone SHU – e’ molto interessante in quanto ci consente di osservare tutto quello che “è stato” della persona.
Queste osservazioni possono supportare la diagnosi della parte anteriore spiegando il perche’ di determinate condizioni in corso le quali, magari, sono sempre state in quel modo.
Facendo scorrere la nostra mano la prima cosa che ascoltiamo e’ la temperature delle varie zone, le sensazioni di freddo e calore nelle varie parti del corpo.
Andremo poi a cercare tutto quello che si manifesta particolarmente in certe aree. Potremmo ad esempio scoprire che una parte e’ piu’ sviluppata dell’altra, che da una parte della colonna vertebrale troviamo dei buchi mentre dall’altra delle protuberanze. Facendo ricadere l’indumento indossato dal R. possiamo verificare la validita’ della valutazione. Al termine del trattamento potrebbe sembrare che tutto si sia normalizzato ma questa impressione non deve essere tenuta in considerazione essendo valida esclusivamente la valutazione iniziale. Si tratta infatti di una condizione cronica e pertanto quello che abbiamo modificato durante il trattamento non permane, quando la persona si alza le differenze tra le aree del corpo tornano a manifestarsi .

La parte posteriore e’ molto piu’ interessante di quella anteriore.

Sulla base della diagnosi possiamo informare il R di cosa dovrebbe fare.
Ogni tre vertebre c’e’ un anello che forma una specie di “ciotola” al cui interno e’ situata l’area diagnostica.
Il primo anello fa riferimento ai Polmoni. In soggetti asmatici solitamente si riscontra un’area vuota.
La seconda conca e’ l’area del Cuore ed e’ caratterizzata da una specie di “cresta”.
Appena sotto le scapole (che non vengono prese in considerazione) si comincia ad avvertire una “collinetta”. Sul lato sinistro abbiamo lo Stomaco mentre su quello destro troviamo il Fegato.
Sotto il Fegato c’e’ un “monticello”, a volte piu’ prominente rispetto alla “collina” (come una pallina che emerge), che corrisponde alla Cistifellea.
Opposto alla VB c’e’ il Triplice Riscaldatore la cui posizione puo’ suggerire se e’ sempre esistita una disarmonia sui tre livelli e pertanto un TR che non ha mai funzionato bene.
A volte basta far ricadere un tessuto sul Ricevente per poter vedere dove sono i pieni (jitsu) ed i vuoti (kio).
Sotto il Pericardio e’ situata la Milza.
Di traverso al MingMang – 2^ e 3^ vertebra lombare – abbiamo i Reni e sotto di essi l’Int. Tenue.
Sui fianchi (opposto ai Polmoni delle aree MU) vi e’ l’Intestino Crasso.
In corrispondenza dell’osso sacro troviamo la Vescica Urinaria. Sull’osso sacro si possono saggiare diverse qualita’ quali il muco, l’acqua, il grasso, ecc…. La VU viene interpretata come sistema nervoso. Se ad esempio troviamo dell’acqua e’ come se avessimo un sistema nervoso immerso in tale liquido e cosi’ per il muco ed il grasso, osserviamo l’attivita’ motoria. Altre volte riscontriamo una certa secchezza. La condizione del sistema nervoso va a caratterizzare l’osso sacro. Con un sistema nervoso “a terra” troveremo un o.s. a forma di “scodella”.
Se riscontriamo calore nella zona dei Reni, significa che questi non stanno operando adeguatamente e che pertanto hanno fatto mancare la propria assistenza all’asse spirituale, l’acqua non sta controllando il fuoco e questo divampa. Occorre cercare le cause di questa condizione.
Un cresta nella zona ??? puo’ suggerire una disarmonia congenita nel sistema cardio-vascolare.

*****

Per capire da dove origina una disarmonia non e’ sufficiente osservare la condizione attuale.
Una forte sudorazione potrebbe dipendere non solo dal clima particolarmente caldo ma anche da un “eccesso” che viene portato verso l’esterno.
In estate, di solito, si eccede con lo yin (bibite fredde) e questo danneggia certi organi che nella stagione fredda risulteranno particolarmente utili come ad esempio i Reni e la Milza.
Molto spesso le cause sono da ricercare in quello che abbiamo fatto nella stagione precedente.
A volte non siamo sicuri di quello che deve essere consumato a livello alimentare.
L’importante e’ condurre una vita moderata e ascoltarsi ogni tanto per capire come stiamo.
Si puo’ osservare, ad esempio, se il cibo (solitamente consumato in un certo modo) risulta insipido e capire cosi’ che i nostri Reni sono un po’ carenti nel qual caso e’ necessario insaporire.
Nella stagione fredda per aiutare il sistema difensivo potrebbe essere utile una bevanda chiamata umisheban: the’ bancha con ¾ di cucchiaino di umeboshi e qualche goccia di shoyu aggiungendo anche 1 cucchiaio di miso e 2 fettine di zenzero à bollire l’acqua, aggiungere 2-3 fettine di zenzero, shoyu, fermare la bollitura ed usare un po’ di acqua per stemperare il miso e l’umeboshi
Attualmente la carne contiene molte sostanze nocive, come dimostrato dal fatto che i tumori al colon sono diventati la prima causa di morte per cancro (un tempo lo erano il cancro all’utero e ai polmoni).
Le nostre energie devono essere dosate anche quando pratichiamo lo shiatsu valutando sempre se ne abbiamo da spendere. Di fronte ad un ricevente non in buone condizioni siamo sempre noi a rimetterci. E’ importante proteggersi dopo un trattamento, immergendo gli avambracci in acqua fredda e sale.

In MTC ogni organo e’ abitato da una certa componente spirituale. Quando un corpo non sta bene c’e’ sempre una divisione tra corpo e spirito che e’ sfociata nella malattia.
E’ possibile interrogare questi “spiriti” ed avere risposte coerenti con quanto abbiamo chiesto.
Quando il corpo sta male questi spiriti alloggiano all’esterno in attesa che le condizioni interne migliorino. Lo scopo dello shiatsu e’ anche quello di invitare questi spiriti a rientrare nel corpo.
Se ignoriamo questo aspetto del trattamento, e’ come se cercassimo di imporci su qualcosa che supera le nostre conoscenze. E’ importante avere la consapevolezza della necessita’ degli spiriti per far star meglio la persona. Quando la persona sta meglio e’ perche’ abbiamo migliorato l’ambiente interno permettendo il rientro di queste componenti spirituali.

Per proteggersi, magari durante i trattamenti lunghi e difficili che richiedono molta energia, si puo’ anche costruire un alone di luce, un arcobaleno, intorno a noi. Questo si puo’ fare anche per proteggere le persone a noi care in certi momenti (es. bambino che attraversa la strada).

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